Previdenza2020 bocciata, passa nettamente la sicurezza alimentare
Solo sei cantoni tra cui il Ticino dicono sì al decreto, diciotto bocciano la legge di riforma, per quanto riguarda le percentuali sconfitte più risicate, col 50,05% e il 52,7%. Trionfo per la sicurezza alimentare, che conquista tutti i cantoni e 79% di sì
Politica
BERNA – La Riforma Previdenza2020 affonda e viene bocciata alle urne.

La riforma conteneva due oggetti: il decreto sul finanziamento aggiuntivo dell'AVS attraverso l'IVA e la legge federale di riforma.

Per quanto concerne il decreto, no di Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo, Glarona, Ginevra, Zugo, Basilea campagna, Soletta, Sciaffusa, Appenzello Esterno, Appenzello Interno, San Gallo, Grigioni, Argovia e Turgovia. Il Ticino, assieme a  Zurigo, Berna, Lucerna, Friburgo, Basilea Città, Vaud, Vallese, Neuchâtel, e Giura, dice dunque sì.

Diciotto invece i Cantoni che dicono no alla legge di riforma.

Più stretta la vittoria dei no a livello di percentuali: solo 50,05% dei votanti dice no al decreto, mentre il 52,7% boccia la riforma.

Tutti i Cantoni e il 79% delle persone che si sono recate alle urne dicono invece sì alla legge sulla sicurezza alimentare.


Pubblicato il 24.09.2017 16:24

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