Il PPD, "riconosciuto il lavoro della Commissione scolastica e del Parlamento sulla civica. Sulle pensioni, il Ticino ha detto sì alla nostra battaglia sulla depenalizzazione del matrimonio"
Complessivamente soddisfatti i pipidini, nonostante il risultato riguardante Previdenza2020 a livello nazionale "impone ora l'immediata ricerca di una soluzione per salvare l'AVS che rimane in una situazione molto critica: una nuova riforma è indispensabile"
Politica
BELLINZONA - Il PPD esulta per i risultati odierni scaturiti dalle urne.

Prima di tutto, a livello cantonale. "La popolazione ticinese, sulla Civica, ha ampiamente riconosciuto l’importante lavoro svolto della Commissione scolastica che, con l’avvallo del Parlamento, ha trovato una soluzione pragmatica nell’interesse di tutte la parti coinvolte: allievi, docenti e iniziativisti".

Per quanto concerne le pensioni, il partito fa notare le differenze tra Ticino e Svizzera.  "Il PPD è inoltre soddisfatto per i risultati positivi conseguiti a livello cantonale dalla Riforma delle pensioni ma nel contempo prende atto della bocciatura di misura, a livello svizzero, dei due medesimi oggetti", si legge nella nota.

Il sì del nostro cantone significa che i ticinesi "hanno sostenuto un compromesso giusto ed equilibrato, nell’interesse dell’economia, delle persone attive e dei pensionati così da garantire delle rendite sicure per i prossimi anni. Con il SI è pure stata riconosciuta la lunga battaglia del PPD contro la penalizzazione fiscale del matrimonio". Ma "il NO però a maggioranza di Cantoni e popolo, impone ora l’immediata ricerca di una soluzione per salvare l’AVS che rimane in una situazione molto critica. Una nuova riforma è dunque indispensabile".

 

Pubblicato il 24.09.2017 17:32

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