La Lega vince ma polemizza, "stupefatti dei comunicati trionfalistici di PPD e PLR. In certuni il senso del ridicolo è del tutto assente"
I ticinesi hanno votato secondo le indicazioni di Via Monte Boglia, anche se per le pensioni non è bastato. "Ci batteremo sul tema". E non mancano le frecciate, "il PLR è stato sconfitto su tutta la linea, mentre il PPD è perdente sulla civica e non capiamo come possa rallegrarsi"
Politica
BELLINZONA - Una battaglia vinta contro tutti, con la sola Lega e l'UDC a favore: il voto sulla civica è un successo, e anche per quanto concerne la riforma delle pensioni, i ticinesi hanno votato come ha voluto la Lega, anche se non è bastato. "Ancora una volta, quindi, le indicazioni di voto della Lega hanno rispecchiato la volontà della maggioranza dei ticinesi", fa comunque notare il Movimento di via Monte Boglia.

Ma "purtroppo il sì ticinese non è bastato alla Previdenza 2020, che è stata bocciata a livello federale. Per l’AVS si apre ora una fase di incertezza. La Lega si batterà per evitare che l’età di pensionamento venga portata a 67 anni, ciò che sarebbe insostenibile in particolare per il Ticino, e affinché le nuove misure di risanamento non vadano a pesare sulle spalle dei cittadini in maniera ancora più incisiva di quelle respinte a maggioranza", è la promessa.

Invece, "esprime inoltre grande soddisfazione per il plebiscito dell’Iniziativa per l’insegnamento della civica nelle scuole. Una battaglia che ha nuovamente visto  la Lega – assieme all’UDC e al comitato promotore – soli contro tutti, dopo che i partiti storici hanno clamorosamente voltato marsina, sconfessando la maggioranza dei propri rappresentanti in Gran Consiglio. Ancora una volta, la “casta” è stata asfaltata dal popolo ticinese; e farà bene a prenderne atto". Frasi non proprio all'acqua di rose, e anzi, poi il tono sale.

"In quest’ottica, la Lega è stupefatta dai toni grottescamente trionfalistici utilizzati da PLR e PPD nei loro comunicati di commento all’esito delle votazioni odierne. Ricordiamo infatti che in Ticino il PLR è  stato sconfitto su tutta la linea (Previdenza 2020 e Civica; il presidente cantonale Caprara era pure membro del comitato per il No). Mentre non si capisce come il PPD, perdente sulla civica, possa rallegrarsi dell’esito della votazione odierna su questo tema.  Ma evidentemente a certuni la faccia tosta non fa mai difetto; il senso del ridicolo, per contro, è del tutto assente".

Anche nei commenti delle votazioni, pure se i ticinesi hanno votato come volevi, ci può essere polemica, dunqeu. 


Pubblicato il 24.09.2017 21:41

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