"Una categoria fortunata, ma sottoposta ad attacchi e con alcune problematiche specifiche". Da domani i frontalieri avranno il loro giornale Video
Si tratta di un mensile, chiamato appunto "Il Frontaliere", distribuito gratuitamente, che sarà affiancato da un portale dove i lavoratori italiani in Svizzera potranno trovare informazioni normative, fiscali e risposte di esperti. La tiratura sarà di 22mila copie GUARDA IL VIDEO
Estero
COMO – I frontalieri sono ormai una sorta di comunità, con caratteristiche e problematiche non sempre evidenti per chi non conosce il mondo e non vive l’esperienza quotidianamente. Ma lavorare al di là del confine vuol anche dire scontrarsi con norme che, come sempre, non sono sempre facilmente comprensibili. Da domani sarà dunque disponibile un giornale dedicato ai frontalieri, dal titolo, appunto, “Il Frontaliere”.

Sarà un mensile, e verrà distribuito gratuitamente ai valichi di frontiera di Chiasso Brogeda, Chiasso Strada, Maslianico, Bizzarone, Ponte Faloppia, Oria Gandria, Ponte Tresa, Gaggiolo, Cremenaga, Piaggio Valmara Madonna di Ponte e negli esercizi commerciali della fascia di confine delle province di Como, Varese e Verbano Cusio Ossola, per un totale di 22mila copie. 

“Si tratta chiaramente di una massa critica importante, assoggettata a normative particolari, che variano da Stato a Stato. In alcuni casi poi – soprattutto in Svizzera – la categoria è sottoposta ad attacchi feroci da parte di alcune forze politiche, che ormai da anni hanno avviato campagne sistematiche contro i frontalieri”, ha detto il direttore editoriale Claudio Ramaccini, che vuol far passare l’immagine di un gruppo di lavoratori per certi versi fortunato, ma anche soggetto a disagi quali quelli della lunga percorrenza sulle strade da affrontare ogni giorno.

Il mensile conterà 48 pagine a colori, e tratterà argomenti normativi e fiscali oltre che di aggiornamenti.
A fianco a esso, è stato pensato anche un portale, http://www.ilfrontaliere.org, dove poter trovare anche risposte da parte di esperti a vari problemi, e ovviamente ci saranno le pagine social. Domani sarà distribuito il primo numero.


Pubblicato il 10.10.2017 14:27

Guarda anche

Estero
Il noto politologo analizza con noi i risultati in Lombardia, Veneto e Catalogna. "Significano che non c'è più un consenso politico unanime né a livello regionale né a livello nazionale. Ciò che accomuna le situazioni è la politicizzazione dell'identità in nome del benessere economico"
Estero
Forza Italia sta raccogliendo firme per far sì che le due province lascino il Piemonte e diventino lombarde, Maroni sarebbe pronto ad accoglierle. Chiamparino, "le istituzioni non devono dar seguito a iniziative minoritarie". Ma non è la prima volta che una zona italiana parla di Svizzera...
Estero
Il Governatore Luca Zaia non vuole essere uno stato a sé e si ispira al nostro Paese. "Con un referendum a cui diranno sì tutti i partiti. andrò a Roma con la forza del popolo alle spalle. Vorrei più Stato dove ci vuole più Stato, meno stato dove ce ne vuole di meno. Ma niente scontri"
Estero
Nel fine settimana si vota per l'autonomia, che non è assolutamente l'indipendenza. Ma un media ha fatto la domanda ai milanesi. "Siamo una delle Regioni più volute economicamente, ci starebbe". "Magari meglio a statuto speciale...". "Dopo quello che è successo in Spagna, non saprei"