I biglietti del Lugano finisco in Magistratura: aperto d'ufficio un procedimento penale
La società bianconera non aveva voluto denunciare nessuno per gli ammanchi relativi a biglietti e abbonamenti, e nega che un licenziamento sia dovuto a quello. Il Ministero Pubblico ha comunque aperto un incarto, per capire se vi sono delle responsabilità penali
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LUGANO - La vicenda legata alle creste su biglietti e abbonamenti dell'Hockey Club Lugano finirà in Procura. La società aveva evitato di denunciare le mancanze, che secondo quanto circolato ieri sarebbero di 50-60 mila franchi.

Una persona è stata licenziata, anche se il club parla di divergenza di metodi lavorativi e, spiegando di stare effettuando delle verifiche sugli ammanchi, sostiene che il cambio di organico a livello amministrativo nulla ha a che fare con questa storia.

In ogni caso, il Ministero Pubblico comunica che, a seguito delle notizie apparse sulla stampa negli scorsi giorni nel contesto dell'attività di biglietteria dell'Hockey Club Lugano SA, è stato aperto d'ufficio un procedimento penale volto a verificare l'esistenza o meno della commissione di reati penali.

Non verranno per ora rilasciate ulteriori dichiarazioni.

L'inchiesta è coordinata dalla Procuratore Pubblica Capo Fiorenza Bergomi

Pubblicato il 13.11.2017 17:38

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