Cattaneo, pronti via. "Il percorso in bici è pronto. Lo spirito degli imprenditori è un po' carente a Palazzo Federale, me l'ha detto anche Schneider-Ammann"
Subentrerà il 27 novembre a Cassis, e raggiungerà Berna in bicicletta, "il mezzo del futuro. Sarò un apprendista ma mi concentrerò su temi di sviluppo economico-sociali, dai posti di lavoro alla formazione, dagli investimenti alla burocrazia. E se il PLR nel 2019 mi vuole, io ci sono"
Politica
BELLINZONA – “Domenica 26 novembre il ritrovo è fissato alle 5.30 in cima al Ceneri dove ci sarà caffè e gipfel offerti per tutti i presenti. Verso le 6 si parte in bici, tra gli altri mi accompagnerà un amico del pedale, Mauro Gianetti. Alle 8.45 abbiamo il treno ad Airolo dato che il passo del San Gottardo è chiuso. Da Göschenen procederemo in direzione Brunnen e passeremo a Küssnacht am Rigi dove abita Petra Gössi che ci attende per una bibita calda. Poi via su Lucerna lungo il lago dei quattro cantoni e poi lungo la strada dell’Emmental. L’arrivo sulla piazza federale è previsto per le 16.30”: Rocco Cattaneo è pronto. 251 chilometri in bicicletta verso Berna, dove lo attenderà… una bella zuppa con le cipolle, ma soprattutto la carica di Consigliere Nazionale.

Il percorso sarà, spiega, un modo per promuovere le piste ciclabili e un sacrificio “per il merito ricevuto”. La bici, oltretutto, a suo avviso è il mezzo del futuro, e mette di buonumore.

Subentrerà ufficialmente il 27 novembre a Ignazio Cassis, e si è raccontato a Corriere del Ticino e Opinione Liberale.

“Questo è il bello della vita, quando inizi qualcosa non sai mai bene cosa ti attende il domani. Io sono una persona entusiasta a cui piace mettersi in gioco, è stato così nel 2011 e successivamente per la presidenza. Tanti imprevisti piacevoli”, dice della carica arrivata improvvisamente, e non nega qualche dissapore avuto con Merlini e Cassis, tutto in ogni caso risolto.

Cosa ha provato quando il compagno di partito è stato eletto? “Ero felice per lui. Con questa nomina Ignazio è stato gratificato e apprezzato dagli elettori dell’Assemblea federale per il grande lavoro svolto in molti anni di attività parlamentare. In altre parole si è guadagnato i galloni sul campo di battaglia. Un ottimo affare e un grande onore per il nostro PLR: Ignazio darà ulteriore slancio e entusiasmo al nostro Paese, in particolar modo in previsione dei prossimi appuntamenti elettorali. Ma è un ottimo affare per il nostro Pese: Ignazio porterà vento nuovo e nuovo spirito sul come affrontare i temi in Governo. E in modo particolare, visto il Dipartimento che gli è stato assegnato, le complesse relazioni con l’estero”.

Il giorno dell’elezione di Cassis, Schneider-Amman ha voluto fare un brindisi con lui. “Si è complimentato e rallegrato che arrivasse nella Camera del popolo un imprenditore, perché a suo modo di vedere lo spirito di chi svolge la nostra professione è un po’ carente in quella sala della politica. La politica esercitata in maniera eccessivamente professionale, approfondendo i dossier tecnici fa perdere le visioni che sono il sale della politica stessa. È con questo spirito che io intendo andare a Berna”, conferma colui che si ritiene “un politico anomalo”.

Subito dopo l’elezione, gli avevamo chiesto (vedi suggeriti), i temi. Ora, a qualche settimana di distanza, ha le idee chiare: “Sono un imprenditore e amo una Svizzera dal futuro promettente, le visioni, il progresso, la libertà. Cercherò di concentrare le mie energie su temi di sviluppo economico-sociali: posti di lavoro, formazione, investimenti strategici, salvaguardia delle nostre libertà costituzionali e meno burocrazia”

È pronto a fare l’apprendista, ma non solo, e in vista delle prossime elezioni, “se il PLR mi vorrà, io ci sarò”.


Pubblicato il 17.11.2017 12:30

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