Il triciclo e No Billag secondo il Mattino: "il PPD ha Pedrazzini nella CORSI, il PS ha colonizzato le redazioni e il PLR.. raccoglie soldi"
La CORSI, che si batte ovviamente contro l'abolizione del canone, ha inviato una lettera con un cedolino di versamento per il Comitato Politico "No Billag, No Svizzera", ma la polizza ha la doppia intestazione: oltre al Comitato, il PLR, che rigirerà i soldi
Politica
da liberatv.ch

COMANO - Una piccola gaffe burocratica che non mancherà di suscitare qualche imbarazzo e di portare acqua al mulino che quasi quotidianamente macina polemiche nell’ambito della battaglia sull’iniziativa No Billag (qui il nostro dossier con tutte le interviste e gli approfondimenti). Tanto che il Mattino della Domenica, in prima linea a favore del sì, nell’edizione odierna ci si è buttato a pesce, raccontando la vicenda.

Parliamo di una lettera della CORSI, in cui la cooperativa-cappello della RSI chiede un contributo ai suoi soci in favore del Comitato politico “No Billag, No Svizzera” - capitanato da Filippo Lombardi, Fabio Abate, Mario Branda e Anna Giacometti - che si batte contro l’abolizione del canone. Anzi, più che della lettera, parliamo del cedolino attraverso il quale si vogliono raccogliere i fondi. Una polizza con la doppia intestazione: PLR e Comitato. I soldi, insomma, se bene comprendiamo la ricostruzione fornita dal foglio leghista, andranno a finire sul conto del partito liberale radicale per poi essere messi a disposizione del gruppo guidato dai due Senatori.

“In poche parole", attacca il Mattino "la CORSI, che è poi l’inutile “Consiglio d’amministrazione” della RSI, in tandem con il PLR (!) sta facendo la questua a sostegno della campagna contro il No Billag. Qui siamo ai limiti dell’accattonaggio. Come mai proprio l’ex partitone organizza la colletta? Probabilmente per dimostrare che la partitocrazia è schierata dietro la sua emittente di regime: il PPD è alla testa della CORSI con Luigi Pedrazzini, il PLR fa il cassiere mentre il PS ha già colonizzato le redazioni radiotelevisive”.

“Ma il buon Gigio",azzanna” ancora il foglio leghista "davvero sicuro di questa scelta? Non gli viene il sospetto che qualche PPD “puro e duro” – idem dicasi per qualche esponente della gauche-caviar - piuttosto che versare soldi su un conto dell’ex partitone, potrebbe decidere di non versare nulla? Si consiglia dunque ai galoppini del canone di aprire almeno quattro conti per le offerte: uno per partito più uno apartitico, di modo che ognuno possa versare il proprio obolo con il necessario entusiasmo (?), e soprattutto per evitare mancati introiti a causa di problemi di coscienza. Ma santa polenta, Gigio, bisogna proprio spiegarvi tutto?”.

Pubblicato il 19.11.2017 14:00

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