Partecipò alla rissa al Goa Party e... a quella del Vanilla. In manette un amico dell'accoltellato, assieme a un altro giovane
Un 21enne, amico del 18enne bulgaro ferito nella discoteca di Riazzino, è stato arrestato: sarebbe accusato di rissa, lesioni semplici e infrazione alla legge federale sugli stupefacenti. Fermato anche un altro giovane, ma non si sa bene in relazione a che episodio
Locarnese

RIAZZINO - Sembra essere destino che sulle risse con accoltellamento avvenute nell'ultimo periodo in Ticino si faccia chiarezza quasi in contemporanea.

Infatti, dopo gli arresti legati all'episodio avvenuto a Lugano, la RSI comunica che un giovane di 21 anni, residente nel Locarnese, è finito in manette in relazione alla rissa al Vanilla, dove un suo amico, un 18enne di origini bulgare. Come anticipa la RSI, a dire il vero sarebbe stato fermato per una rissa avvenuta a Locarno al Goa Party, ma ha preso parte anche a quanto accaduto al Vanilla.

Un gruppo di albanesi, tra cui colui che ha fatto partire il colpo di coltello, venuti dalla Svizzera Interna, si erano fronteggiati con alcune persone presenti nella discoteca. Il 21enne ha ammesso di essere fra loro, e contro di lui la procuratrice capo Chiara Borelli ipotizza i reati di rissa, lesioni semplici e infrazione alla legge federale sugli stupefacenti. 

Sempre secondo la RSI, è stato fermato anche  pure un altro giovane; ma non è ben chiaro come mai, se in relazione ai fatti di Losone.

Sulla posizione di entrambi si esprimerà ora il giudice dei provvedimenti coercitivi, Ursula Züblin

Pubblicato il 22.11.2017 15:45

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