Tutto in ordine alla Stampa. Non sono stati trovati stupefacenti né ravvisate situazioni penalmente rilevanti
Imponente controllo questa mattina all'interno del carcere luganese: complessivamente vi hanno preso parte 90 persone, tra cui alcune unità cinofile, della Polizia cantonale, della città di Bellinzona e di Chiasso. Il risultato testimonia l'efficacia dei protocolli di sicurezza
Luganese
LUGANO - La Polizia cantonale e le Strutture carcerarie cantonali comunicano che oggi di prima mattina è scattato un controllo programmato congiunto fra polizia e servizio di custodia presso una sezione del carcere penale La Stampa.

L'operazione con l'obiettivo di promuovere la sicurezza presso la struttura carceraria e scongiurare la presenza di sostanze stupefacenti ed oggetti vietati, si è svolta nella calma e senza problemi di sorta. Alla stessa hanno partecipato complessivamente 90 agenti, fra cui alcune unità cinofile, della Polizia cantonale, della Polizia della città di Bellinzona e della Polizia comunale di Chiasso.

Al termine dell'attività si è potuto constatare con soddisfazione, in particolare da parte delle Strutture carcerarie, come non siano state rivenute sostanze stupefacenti o oggetti pericolosi, rispettivamente non siano state individuate situazioni penalmente rilevanti, a testimonianza dell'efficacia dei protocolli di sicurezza adottati presso il penitenziario.

Nel merito non verranno rilasciate ulteriori informazioni 

Pubblicato il 06.12.2017 12:08

Guarda anche

Luganese
10 milioni di debito, altrettanti prestati da una banca luganese poco prima della vendita che non è avvenuta a Adria ma a Phoenix, un'azienda detenuta da Adria stessa. A garanzia, cinque dei sei aerei che ora finiranno in America. E Lugano Airport vuole saperne di più
Luganese
La donna fermata e rilasciata in relazione all'istigazione al suicidio assistito è l'ex infermiera, a cui il DSS ritirò il permesso di operare, già protagonista nel campo della dolce morte in Ticino
Luganese
Si tratta di una 50enne italiana residente nel Luganese, interrogati anche alcuni collaboratori. L'ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti è istigazione al suicidio legata in particolare agli aspetti finanziari di questa attiività
Luganese
L'uomo, un 41enne, e la donna, una 49enne, entrambi cittadini italiani residenti nel Luganese, sono stati arrestati ieri: avrebbero ingannato le autorità ed anche alcuni dipendenti