Ghisletta e le ARL, "il trasporto degli allievi segue le norme di sicurezza? E com'è andata con la scoperta degli ammanchi?"
Il socialista ritiene che sia poco "razionale che vi siano nel Luganese due società partecipate del Cantone, oltre alle ARL anche le TPL: non si potrebbero far assorbire le ARL dalle TPL?". Il caos è scoppiato ancora dopo l'indagine sui 150mila franchi mancanti, e forse non è finita
Politica
LUGANO - Le ARL sono nel caos, dopo che è stato reso noto che l'ex direttore è stato denunciato per amministrazione infedele: mancherebbero 150mila franchi nelle casse della società, ammanco rimarcato dal Cantone, che detiene il 40% dell'azienda.

L'ex direttore, in pensione da alcuni mesi, era già stato al centro della querelle col DECS per quanto concerne il trasporto degli allevi da e per la Scuola Media di Pregassona, che interessa gli allievi provenienti da Sonvico, Cadro, Villa Luganese e Davesco-Soragno. Si trattava di una corsa speciale, che passava però vicino al bus di linea: il Cantone, per risparmiare, avrebbe voluto far passare la corsa come trasporto pubblico. Ricorderete certamente le frasi al veleno volate fra l'ex direttore e Bertoli, poi il pensionamento aiutò la ripresa del dialogo sino a giungere a una soluzione.

Ed ora questa notizia, oltre ai rumors che parlano di un'indagine appena all'inizio, con altro che potrebbe saltar fuori a breve. L'uomo avrebbe oltretutto usato dei dipendenti per far eseguire dei lavori per suo conto.

Raoul Ghisletta, deputato PS, è preoccupato. Oltre alla vicenda di cronaca, ritiene che anche le corse creino problemi, in particolare di sovraffollamento di persone sui bus in concomitanza con gli orari di inizio e fine scuola, scrive in un'interrogazione. Dal canto suo, ritiene che sia "poco razionale che nel Luganese vi siano due aziende partecipate dal Cantone, ARL e TPL, che si occupano del trasporto su gomma".

E chiede al Consiglio di Stato:

"1) Cosa può indicare sui problemi emersi nella gestione della ARL SA? Il Controllo cantonale delle finanze ha effettuato delle revisioni di questa società partecipata dal Cantone e ha segnalato dei problemi nei suoi rapporti? Quando i rappresentanti del Cantone nella ARL SA hanno segnalato dei problemi al Cantone?

2) È a favore di un assorbimento della ARL SA da parte della TPL SA? Se la risposta è negativa, quali elementi rendono inopportuna a suo giudizio la fusione e su quali basi si giustifica lo status quo? Sono stati eseguiti studi sulla razionalità dell’organizzazione aziendale di ARL SA e TPL SA e che esito hanno dato?

3) Com’è stato organizzato il trasporto scolastico degli allievi provenienti da Sonvico, Cadro, Villa Luganese e Davesco-Soragno in atto da gennaio 2018 da parte di ARL SA? Esso rispetta tutte le prescrizioni di sicurezza?"


Pubblicato il 13.01.2018 16:29

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