Per 42 deputati su 90 è en plein: ecco i sempre presenti. Ultima della classe in questo caso la dimissionaria Minoretti. MontagnaViva batte tutti!
Il Giornale del Popolo ha fatto notare come a livello di partiti Mattei porta il suo movimento a essere il più presente, fra coloro che fanno gruppo primo il PPD e ultimi i Verdi. Siamo andati ad approfondire cercando chi ha partecipato a 38 sedute nel 2017
Politica
BELLINZONA – MontagnaViva batte tutti! Il suo unico rappresentante, Germano Mattei, porta il movimento ad essere stati presente al 100% delle 37 sedute tenutesi nel 2018.

Un bel record per Mattei, per contro fra quelli meno presenti troviamo i deputati de La Destra, in aula per 32 sedute su 38. Secondi in classifica dopo MontagnaViva troviamo l’MPS, rappresentato da Pronzini, e il PC, con Ay: 33,5 presenze. Insomma, si nota che chi ha meno deputati è più presente, e può sorprendere sino a un certo punto, dato che per gli altri gruppi è necessaria una media, e se sei l’unica persona che porta in Parlamento un partito, se non ci sei, sono guai..

Il Giornale del Popolo ha così voluto fare dei paragoni. Dopo MonztagnaViva, i rappresentati più presenti sono stati i pipidini, seguiti da liberali, socialisti, leghisti e Verdi, in quest’ordine.

Ma in effetti, ragionare per gruppi è complicato. Vediamo, allora, i singoli deputati. Come detto, Mattei è sempre stato presente, non è il solo: come lui, Agustoni, Bacchetta-Cattori, Battaglioni, Beretta Piccoli, Canepa, Fonio, Franscella, Ghisla e Jelmini del PPD, Badasci, Balli, Bignasca, Campana, Guerra, Guscio, Ortelli,  Robbiani e Seitz della Lega, Bang, Corti, Garobbio, Ghisletta, La Mantia e Pugno Ghirlanda del PS, Caprara (nonostante l’impegnativa carica di presidente di partito), Cedraschi,  Censi, Crugnola, Gaffuri, Garzoli, Galusero, Gianora, Giudici, Käppeli, Pagnamenta, Pini e Polli del PLR, Crivelli Barella dei Verdi, Filippini de La Destra, Maggi e Merlo fra gli Ex Verdi. Insomma, un buon numero, 42 su 90, quasi la metà, hanno fatto l’ein plein.

Pensando ai capogruppo, sempre presenti come detto Maggi e Agustoni, un’assenza per il socialista Durisch, due per il liberale Farinelli e per il leghista Caverzasio.

La meno presente è stata Minoretti della Lega, poi dimessasi proprio per l’assenteismo, poco presente anche il compagno di lista Zanini, mentre anche Patuzzi e Pinoja non brillano per presenze.


Pubblicato il 12.02.2018 11:48

Guarda anche

Politica
Nuova documentazione sarebbe arrivata sul tavolo del Procuratore Generale, che ha così riaperto il dossier (dopo aver firmato un decreto d'abbandono). Intanto l'Ufficio Presidenziale risponde al Governo, sottolineando che diversi rimborsi, dal cellulare ai due mesi di salario extra, non hanno base legale
Politica
Aveva 94 anni, fra poco più di un mese ne avrebbe compiuti 95. Avvocato, ha esercitato nella Magistratura nei minorenni ed è stato Prucuratore Pubblico del Sopraceneri. In politica, di fede socialista, è partito dal Municipio di Chiasso per poi passare al Parlamento e infine al Governo, dove è rimasto per 12 anni
Politica
Mentre verrà aggiornata la documentazione da sottoporre all'UP, i Ministri continueranno a ricevere i rimborsi. "Sospenderli sarebbe come ammettere la propria colpa...", chiosa Pinoja, per Agustoni, Caverzasio e Durisch sarebbe meglio sospenderli. Il deputato MPS lo chiede ufficialmente all'UPDS stesso
Politica
Il presidente liberale sostiene il pacchetto fiscale contro cui la sinistra ha promosso il referendum. "Siamo poco concorrenziali rispetto ad altri Cantoni, dobbiamo allinearci al resto del Paese. È un patto sociale a favore delle aziende ma anche delle famiglie da accogliere nel suo insieme"