Il mistero dei botti nel Bellinzonese. La Polizia, "non sappiamo da dove vengono"
Ormai da almeno due settimane in diverse zone attorno alla Capitale si sentono dei forti botti durante la notte, a orari diversi. Nessuno per ora sa dare una spiegazione. Scherzi di un buontempone? Sembrano troppo frequenti... Attività naturali? Un cantiere o una fabbrica?
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BELLINZONA – Botti tutte le notti, da ormai un paio di settimane. Si sentono a Bellinzona, a Sementina, a Monte Carasso, a volte a Camorin, ad Arbedo no, qualcuno afferma di averli uditi addirittura da Biasca. Sui social c’è tam tam: da dove vengono?

Si sentono, appunto, e sono forti e fastidiosi per chi dorme, in diverse fasce orarie. Alle 20, a volte anche alle 5, ma pure alle 22, alle 3. Senza orario, insomma.

Di che cosa si tratta? Le ipotesi sono diverse, da quel che si legge su Facebook: botti tipo quelli sparati a Capodanno, che qualche buontempone si diverte a far sentire fuori stagione? Appare un po’ improbabile, vista la frequenza e la durata. Un’esercitazione notturna dell’esercito? Idem. Un’attività naturale? Non si saprebbe quale. Si potrebbe dunque pensare a una fabbrica oppure a un cantiere. Appaiono troppo forti per essere spari di arma da fuoco. 

La curiosità è forte, come anche il fastidio. Botti che proseguono per lungo tempo e a orari in cui si vorrebbe dormire sono senza dubbio un disturbo importante.

Abbiamo contattato la Polizia Cantonale, parlando col responsabile media di Bellinzona. Ci ha spiegato che svariati suoi colleghi, domiciliati in zona, li sentono, ma ufficialmente non si ha ancora idea di che cosa siano. Le chiamate per chiedere informazioni sono state diverse, a cui né loro né la Polizia comunale ha saputo dare risposta. Le pattuglie, aggiunge, di notte,  girano per le strade, e sono ovviamente state avvertite della situazione, per cui terranno alta l’attenzione per provare a capire, finalmente, che cosa sta accadendo. Per ora, è prematuro fare ipotesi.


Pubblicato il 20.02.2018 15:39

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