L'UDC lancia il referendum contro il credito su La Scuola che verrà?
Il presidente democentrista Piero Marchesi aveva annunciato sin da subito l'intenzione di combattere una riforma che ritiene "autoreferenziale e pretestuosa" e questa sera proporrà al Comitato Cantonale del suo partito di raccogliere le firme per mandare il popolo alle urne
Politica
.BELLINZONA - Dopo ore di discussione, ieri il Gran Consiglio ha dato via libera alla sperimentazione de La Scuola che verrà, con l'approvazione del credito di 6,73 milioni.

Decisamente contraria La Destra, e lo si è capito dagli interventi infuocati di Morisoli. Ma che dalle parti dell'UDC questo credito, e soprattutto i concetti della riforma, non piacevano, lo si sapeva, e lo aveva chiarito Piero Marchesi in un'opinione che abbiamo pubblicato anche noi, a cui poi Bertoli aveva risposto.

E il presidente dell'UDC ha intenzione di proporre al Comitato Cantonale previsto per questa sera il lancio di un referendum contro il credito. 

Bisognerà vedere se la base accetterà, e come andrà un'eventuale raccolta firme. Però La Scuola che verrà potrebbe avere un epilogo alle urne. 


Pubblicato il 13.03.2018 11:12

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