Bertoli scrive a Zali, "richiami per favore i responsabili del Mattino. Per evitare che si possa sospettare che certi principi valgono solo ogni tanto"
Ieri lui, Beltraminelli e Vitta sono stati rappresentati dal settimanale in mutande in merito alla richiesta dei leghisti di bloccare i ristorni, e al socialista non è piaciuto. "Come giustamente ha richiamato Pronzini settimana scorsa, ribadisca lo stesso concetto a chi si occupa del settimanale"
Politica
BELLINZONA – Manuele Bertoli scrive a Claudio Zali, domandandogli di far sì che i rimproveri suoi toni che lo stesso leghista ha rivolto a Matteo Pronzini la scorsa settimana valga per tutti.

A finire nel mirino, ancora una volta, il Mattino della Domenica, che ieri dedicava la prima pagina alla richiesta da parte di Zali stesso di vincolare i ristorni all’Italia a delle opere che la Penisola dovrebbe svolgere.

“I leghisti Zali e Gobbi hanno formulato una proposta concreta: versare i ristorni solo dopo l’esecuzione, da parte italiana, di opere di interesse transfrontaliero. Quelle opere che adesso non vengono fatte. Si tratta di una proposta del tutto ragionevole e addirittura minimalista: infatti i ristorni andrebbero bloccati integralmente! Ma se neppure questa proposta minimalista trova una maggioranza in governicchio, vuol dire che la partitocrazia del triciclo è completamente bollita! Sveglia! Su le braghe che è ora!!”, si legge. Questa è davvero l’ultima occasione! Se nel governicchio cantonale, oltre ai due leghisti Gobbi e Zali, non si trova un terzo “ministro” che si renda conto che i politicanti della Fallitalia, con i ristorni delle imposte dei frontalieri, ci prendono per i fondelli da anni vuol dire che siamo proprio alla frutta!”.

Concetti non nuovi, a far arrabbiare Bertoli è il fotomontaggio, dove Zali e Gobbi sono ritratti a mo’ di guerrieri, mentre gli altri tre colleghi di Governo sono in mutande.

“Caro presidente, da quel che mi dicono il Mattino della domenica ha pubblicato ieri un fotomontaggio con il sottoscritto e due altri colleghi di governo in mutande. Non è la prima volta che cose del genere accadono, ce ne sono state anche di peggio, ma considerata la sua sensibilità verso le esternazioni inopportune in politica, come quelle del deputato Pronzini a cui ha giustamente reagito martedì scorso in Parlamento, le sarei grato se potesse ribadire il medesimo concetto anche ai responsabili del settimanale che rappresenta il suo partito. Anche per evitare che si possa sospettare che certi principi valgono solo ogni tanto”, scrive Bertoli.


Pubblicato il 14.05.2018 14:06

Guarda anche

Politica
"Il PLRT si augura che, da subito, la squadra del Municipio di Mendrisio possa avviare la propria attività con l’indispensabile serenità, privilegiando gli interessi e le aspettative della cittadinanza”
Politica
Il neo-sindaco confessa che non si attendeva un risultato simile. Gli preme che rimanga un clima positivo all'interno dell'Esecutivo cittadino, che da domani guiderà
Politica
Il pipidino è stato battuto nettamente da Samuele Cavadini, e ammette che è stata "una mazzata, per usare un gergo sportivo. Nella politica ci sono minoranze e maggioranze. Ho Mendrisio nel cuore, da domani riprenderò a fare il Municipale"
Politica
Risultato più netto di quel che si pronosticava, con 61% preferenze che sono andate al candidato liberale, il quale dopo 45 anni diventa il primo sindaco non pipidino del Magnifico Borgo! Romano ammette sportivamente la sconfitta e si complimenta col rivale