Si continua a indagare a 360° sulla mancata strage alla Commercio: sarebbe avvenuta oggi, secondo quanto si sa. Il titolare del negozio che ha venduto 150 cartucce al giovane gli ha chiesto cosa ci facesse con la Parabellum, lui ha risposto di averla ereditata dal nonno e di andare allo stand di tiro a sparare

Articoli di Bellinzonese

Il 19enne avrebbe agito domani, durante gli esami mattutini delle classi terze. A un docente mercoledì ha scritto di essere stufo di essere considerato un allievo modello. Lui chiede di poter vedere i genitori, i quali affermavano che stesse bene, nonostante in diversi avessero notato un comportamento diverso
"Per l'eleganza e la posa col kalashnikov", ha detto lo psichiatra, riferendosi all'autore della strage di Oslo. Intanto, nell'abitazione sarebbe stata trovata una lettera che spiegava che cosa intendeva fare e martedì il 19enne sarebbe andato ad acquistare le munizioni
I compagni di classe del 19enne, i docenti e il personale amministrativo sono stati incontrati dal Consiglio Direttivo, ed è stato messo a disposizione un sostegno psicologico. Ma le autorità tranquillizzano. Il Ministro, "non voglio pensare a quello che sarebbe potuto succedere. La scuola funziona bene!"
Il ragazzo fermato per aver progettato di togliere la vita a più persone alla Commercio è stato sentito dalla Polizia e avrebbe negato tutto. Soffre di un disagio psichico, e sembra vivesse da solo. Un compagno: "non era violento, non aveva mai minacciato di uccidere ma i suoi comportamenti erano preoccupanti"
Il 19enne è stato trasferito in una clinica psichiatrica. Abbiamo raccolto la preoccupazione di una madre, "com'è possibile che tuo figlio abbia un arsenale in casa e non te ne accorgi? Dov'erano i genitori? E chissà quanti la pensano come lui, anche solo per sentirsi grandi e fighi"
Ci si interroga sulle motivazioni che rischiavano di causare una tragedia alla Scuola di Commercio di Bellinzona. "Non aveva mai dato problemi prima", spiega il direttore Adriano Agustoni. "I ragazzi ci hanno allertato mercoledì prima di mezzogiorno, per fortuna qualcuno si è giustamente allarmato"
Sono stati docenti, direzione e vicedirezione della Commercio di Bellinzona, la scuola che frequentava e dove voleva probabilmente compiere la strage, a notare segnali inquietanti nel giovane arrestato oggi. È un allievo brillante ma con problematiche a livello personale, in casa sua trovati pistole e fucili
Il giovane residente nel Bellinzonese, aveva minacciato di uccidere più persone in un istituto scolastico del Cantone. Le autorità hanno messo in campo misure di messa in sicurezza dei diretti interessati, pertanto non sussiste pericolo imminente. È accusato di atti preparatori di assassinio subordinatamente di omicidio

Articoli di Bellinzonese

Un italiano che faceva parte del gruppo guidato dal comasco residente in Valle di Muggio fa notare che non aveva il localizzatore GPS, il telefono satellitare non funzionava e alla capanna non c'era nessuna riservazione. Un'altra domanda è quella sul numero di alpinisti che facevano parte della spedizione
La refurtiva veniva dal vicino grande magazzino. I quattro, di età compresa tra i 28 e i 42 anni, tutti residenti in patria, erano a bordo di una vettura con targhe francesi. Fermati dalle Guardie di Confine, sono stati arrestati e il reato ipotizzato nei loro confronti è quello di furto
Si tratta di un 43enne kosovaro residente in Riviera, di un 30enne serbo residente in patria e di un 28enne italiano domiciliato nel Bellinzonese. Per arrivare a loro è servita un'articolata attività investigativa: parecchi i capi di imputazione a loro carico, per fatti avvenuti nel Bellinzonese e nel Luganese
L'uomo di 47 anni abita a Bellinzona e si era allontanato la sera del 17 aprile, mandando comprensibilmente nel panico familiari e amici, che sino a ieri non aveva saputo nulla di lui. La Polizia fa sapere che si trovava nella vicina Penisola, ed è in un buone condizioni di salute
"Non avrei mai osato chiedere un piatto di pasta, figuriamoci...". La segnalazione arriva da un lettore che voleva mangiare in un ritrovo pubblico a Sementina. Per controllo, abbiamo interpellato il bar e ci è stato detto che "a cucina chiusa non facciamo proprio più nulla, nemmeno panini e toast"
È finito in manette un 69enne italiano domiciliato nel Bellinzonese, che tramite una ditta attiva nel trasporto internazionale di rifiuti e commercio di metallo, ha truffato la banca con cui l'azienda aveva un contrato di factoring. Assieme ad altri, è accusato di truffa, abuso di un impianto per l'elaborazione dati e falsità in documenti
Ieri è stata posata la simbolica "prima pietra" sul nuovo centro pacchi regionale della Posta che verrà edificato da una società che fa capo al gruppo Cattaneo. Presente anche Susanne Ruoff, Cattaneo vuole inserire uno spazio per il BMX freestyle. "Faremo tutto con cuore, passione e colori"
La Polizia è dovuta intervenire alla sala del Centro Civico di Arbedo, dove un gruppo di ragazzi, fra cui dei minorenni, stava festeggiando un compleanno: ad avvertire sono stati i vicini, disturbati dal rumore. Gli agenti hanno trovato anche tanta sporcizia. E le domande sorgono spontanee

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Il treno a lunga percorrenza che ha investito il giovane, transitano abitualmente a circa 80 km/h
Il ragazzo ieri pomeriggio era stato urtato da un treno in transito senza fermata alla stazione, per cause che l'inchiesta dovrà stabilire. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime, e stanotte ha perso la sua battaglia per la vita
Il giovane si trovava alla stazione di Giubiasco, il convoglio era in transito senza fermata. L'inchiesta ora dovrà stabilire come mai è stato investito, intanto per soccorrerlo sono arrivate la Croce Verde di Bellinzona e la Rega, oltre alla polizia dei trasporti
Il Municipio ha risposto alle domande leghiste, presentando le credenziali della donna assunta come capo struttura, preferita a 6 persone (le uniche idonee su 18 che avevano concorso), e precisa come i lavoratori da oltre frontiera sono pochi. "Abbiamo dovuto assumere 180 persone, e sono tutte indigene o con permessi B o C"
Il 46enne si è allontanato dal suo domicilio in via San Gottardo a Bellinzona ieri alle 20.00. È cittadino italiano ma vive in Ticino. Non si sa come fosse vestito al momento dell'allontanamento ma solitamente veste abiti sportivi e giovanili. Chiunque avesse informazioni contatti la Polizia!
Lo scopo della riforma, votata dalle Camere nel 2016 dopo diverse divergenze fra Stati e Nazionale, ha lo scopo di eliminare la disparità di trattamento tra persone assoggettate all'imposta alla fonte e quelle tassate secondo la procedura ordinaria, che ora varrà anche per i frontalieri
In Svizzera, il 7,5% della popolazione è povero: ma spesso le persone escono da questa situazione nel giro di un anno o due. L'economista vedrebbe il reddito garantito a tutti, bocciato dal popolo, come un mezzo per contenere le oscillazioni economiche di periodi buoni e meno. "Ma sono fenomeni globali"
La fotografia emerge da un rapporto di gfs.bern in merito ai giovani fra i 15 e i 24 anni. Non hanno fiducia nei media, che ritengono troppo sotto pressione, e ancor meno delle Istituzioni, si informano prevalentemente a scuola e trovano importante l'educazione civica