"Secondo quanto detto, dovrebbe essere quella la lettura", commenta uno dei maggiori fautori di No Billag, parlando del sondaggio di ieri. "In Svizzera è un'iniziativa persa, serve però il sì critico. E non è vero che taglieranno i fondi alla RSI, la legge sulla radiotelevisione prevede altro"

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Il nostro Cantone, secondo un sondaggio commissionato dalla SSR, vede un assoluto equilibrio fra sì e no all'iniziativa. Sarebbe un voto di protesta, e efficace sarebbe dunque stata la campagna portata avanti da UDC e Lega. Secondo un altro sondaggio, passerebbe il no, ma solo col 54% dei voti...
Il professore, fra i convinti oppositori a No Billag a, sostiene il connubio fra pubblico e privato. "È un pungolo per il servizio pubblico, se mi intervista TeleTicino viene una persona, la RSI ne manda due... Se nell'iniziativa non si fossero tolte difesa delle minoranze e dei cantoni poveri, si poteva discutere"
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata, a detta di chi sostiene No Billag, la moderazione di Reto Ceschi a Democrazia Diretta. "Sono venute a mancare le basilari condizioni per un confronto aperto e paritario. Non parteciperemo più a dibattiti organizzati dalla RSI"
I fautori di No Billag hanno pubblicato sui media uno specchietto con gli stipendi relativi alla SSR. Flavio Sala, l'attore che impersonifica Bussenghi, non ha gradito, e Lorenzo Quadri ha gradito ancor meno il suo intervento, scagliandosi contro il film campione di incassi. "Col servizio pubblico non c'entra niente"
Tutte le categorie d'età e i simpatizzanti di ogni partito, tranne i democentristi, secondo un sondaggio, voterebbe no. I contrati arriverebbero quindi al 61%. Per il 41% degli interpellati, la SSR continuerebbe a esistere anche col sì, pur in versione light, per il 42% chiuderebbe
Il Consiglio di Stato ha invitato la popolazione a respingere No Billag, "ricordiamoci che il sistema assegna alla Svizzera italiana il 22% delle risorse, mentre si contribuisce con solo il 4%". Teme che "un segnale di disaffezione da parte dei ticinesi porti al ridimensionamento di una realtà di primo piano"
Ultimo dibattito al Quotidiano, da una parte Quadri e dall'altra Lombardi. Il primo, "non le pare che ci siano cittadini di Serie A e di Serie B?", il secondo: "magari qui, a Melide o nell'Amministrazione si ha qualche sicurezza in più ma si offre un servizio. E le emittenti private sono complementari alla SSR"

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