Il 22 dicembre, un 67enne croato sparò (due o tre colpi?) Le versioni divergono) a un 29enne pachistano. Le indagini proseguono, e hanno ricostruito i rapporti fra i due. Quando il giovane cambiò idea, i soldi non c'erano più: i due hanno tentato di ingannare le autorità, per il 67enne l'accusa è di tentato omicidio

Articoli di Tre Valli

Le fiamme si sono sviluppate nel sottotetto e hanno interessato gli ultimi due piani della casa bifamigliare a tre piani: la Polizia dovrà stabilire le cause del rogo. Per spegnerlo, è stata chiusa la strada e dunque si prevede qualche perturbazione a livello di traffico
Il tutto a causa di un incidente: un autoarticolato con targhe italiane ha tamponato un Tir, sempre con targhe italiane. Il conducente di quest'ultimo è stato ferito in modo grave ma la sua vita non è fortunatamente in pericolo
Nell'Alto Ticino nevica abbondantemente, in particolare ci sono giunte delle suggestive immagini dalla zona di Nante. A risentirne inevitabilmente è però la viabilità, con il Gottardo e diverse strade chiuse per i mezzi pesanti, e la tratta ferrovia tra Airolo e Bellinzona sono parzialmente aperta GUARDA LE FOTO
Non si sa ancora di preciso che cosa sia successo: durante un alterco, il 29enne pachistano, assegnato al Ticino, è stato ferito da un colpo di arma da fuoco al collo, ma la sua vita non è in pericolo. A seguito del dispositivo messo in atto sono state fermate alcune persone, su cui gli inquirenti stanno indagando
È avvenuto uno scontro frontale fra un mezzo pesante e un'autovettura. Due le persone decedute, nonostante i tempestivi soccorsi: erano circa le 9.20. La galleria ovviamente è chiusa in entrambe le direzioni, le informazioni sono ancora frammentarie
L'incidente sulla A2 provocò la morte di un'intera famiglia germanica, composta da genitori e da due figlie minorenni. Concluse le indagini a carico del 51enne italiano e romeno, che rimase a sua volta gravemente ferito nel sinistro
La sorella della mamma dell'uomo morto sulla A2 racconta a un portale bergamasco la sua versione. "Era venuto a fare il pastore, aveva trovato persone che gli volevano bene. Quella sera stava tornando a casa, doveva attraversare un ponto ma il buio l'ha tratto in inganno"
L'arresto è avvenuto nel tunnel, attorno alle 16 di ieri. In manette sono finiti un 45enne svizzero residente in Italia e una 47enne svizzera domiciliata nel Mendrisiotto, erano a bordo di una vettura con targhe ticinesi

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Dopo un alterco, in cui ha avuto la peggio, il 36enne bergamasco si sarebbe nascosto in un altro locale pubblico, dove degli agenti gli avrebbero chiesto che cosa fosse successo. Avrebbe chiesto lui di essere lasciato a Varenzo, per non insospettire l'amico arrivando a bordo dell'auto della Polizia
Sempre più fitto il mistero attorno alla morte del 36enne bergamasco, avvenuta mentre camminava sulla A2. La Polizia conferma di averlo lasciato dove aveva chiesto lui, motivando la scelta con l'ospitalità di un conoscente da cui non è mai arrivato
Una donna racconta di aver visto il 36enne bergamasco pochi giorni prima del dramma. "Era anche simpatico, all'inizio, rideva e scherzava, ma i clienti svizzeri si sono offesi e abbiamo dovuto mandarlo via. Ha detto cose pesanti, senza senso, si vedeva che non stava bene"
Un 36enne italiano residente in provincia di Bergamo è entrato a piedi allo svincolo di Varenzo sulla corsia di sorpasso. A investirlo un cittadino svizzero di 35 anni, con targhe bernesi, che circolava regolarmente in direzione sud. Nulla da fare per il giovane
La Red Bull ha portato una sua vettura, con al volante lo svizzero, sul passo, per delle scene che faranno parte di una serie. L'orgoglio di Pini, "siamo capaci di attrarre produzioni audiovisive da fuori Cantone grazie all'unicità del nostro territorio e alla collaborazione di tutti" GUARDA LE FOTO
Dalle prime informazioni si è trattato di un frontale fra un'auto e un camion e i feriti sarebbero diversi. La galleria rimarrà chiusa in entrambe le direzioni e lo resterà almeno fino alle 16. Intanto, oggi è proprio l'anniversario del rogo in cui persero la vita 11 persone
L'anziano ha riportato ferite che sono state giudicate di una certa gravità. È stato trasportato all'ospedale con l'elicottero, dopo aver perso il controllo della sua vettura ed essere finito contro il muro di un'abitazione
È accaduto a Prato Sornico, nel comune di Lavizzara: la capanna Soveltra, a 1500 metri di quota, è stata completamente distrutta e per domare l'incendio sono serviti anche due elicotteri

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L'uomo, José Joaquim Correira Ribeiro, è malato di Alzheimer ed era sparito ieri mattina da casa sua ad Airolo. È stato trovato durante la notte sano e salvo
José Joaquim Correira Ribeiro ha lasciato la sua abitazione questa mattina alle 8 e da lì non si hanno più sue notizie. Ha un'andatura leggermente claudicante a causa di un problema a un piede. La Polizia prega chiunque abbia notizie o lo trovi di contattarla
Massimo riserbo attorno all'azione di Polizia effettuata ieri: il 54enne, attivo presso un Centro Educativo Minorile in Valle di Blenio, è stato fermato, interrogato e rilasciato. La segnalazione è partita dall'Ufficio del Sostegno a Enti e Attività per le Famiglie e i Giovani
La ragazza, per cause da stabilire, è finita con la vettura in acqua, ma è riuscita a uscire da sola dal veicolo ed è stata accompagnata, sotto choc, al ristorante dove lavora. La macchina invece si trova ancora nel laghetto, a 10 metri dalla riva, e dovrà essere recuperata
Anna Giuseppina Campana Pellegrini è stata vittima di una caduta di qualche decina di metri: l'inchiesta dovrà stabilire i motivi dell'incidente. Sul posto sono intervenuti i soccorritori di SAS e Rega, ma la signora era già priva di vita
La disavenntura è successa nel primo pomeriggio a una 52enne italiana della provincia di Varese, vicino ai Airolo
Lo comunica la Polizia cantonale, che già nel precedente comunicato aveva definito molto critiche le condizioni dell'uomo, domiciliato in Leventina. L'auto con la quale si è scontrato era guidata da un 79enne della Riviera
Il Governo ha deciso di concedere cifre importanti a Airolo, Bosco Gurin, Campo Blenio, Carì e Nara per le stagioni che vanno dalla prossima alla 2020/21. "La loro valorizzazione deve essere inserta in un concetto più ampio legato alla montagna"