La Lega, «siamo contrari a ogni tipo di nazismo, fascismo o comunismo». Nessun provvedimento per Milani

La sezione bellinzonese in una nota rimprovera il suo candidato e si distanzia da quanto da lui pubblicato, invitando i rappresentanti a «un comportamento corretto e dignitoso nel dialogo politico»,

BELLINZONA - La Lega di Bellinzona, come aveva detto Lelia Guscio, si è riunita questa sera per discutere del caso che vede protagonista il candidato al Consiglio comunale Luciano Milani, reo di aver pubblicato un post razzista e inneggiante a Hitler.

Ai nostri microfoni e poi tramite un comunicato sul suo profilo Facebook, Milani si è detto pentito e ha chiesto scusa.

Il suo partito, con una nota inviata in redazione, ha scelto di non prendere provvedimenti, e si è limitato a distanziarsi nettamente da quanto postato dal candidato.

«La Lega dei Ticinesi di Bellinzona stigmatizza le esternazioni apparse sui social da parte di un suo candidato al Consiglio comunale e si dissocia completamente da tali pubblicazioni. La Lega è, per sua natura, totalmente contraria a ogni forma di nazismo, fascismo e comunismo (totalitarismo del passato). Inoltre, invita i propri candidati e simpatizzanti a tenere un comportamento corretto e dignitoso nel dialogo politico», ecco la nota.