La maestra è stata soffocata senza essere prima sedata o stordita

Lo rivelano i risultati dell’autopsia consegnata alla Procura di Como dal medico legale: è stata uccisa dal sacchetto che il cognato le ha messo sulla testa. L’uomo era lucido?

STABIO - La maestra di Stabio non è stata né sedata né stordita. È dunque definitiva la causa della sua morte, un edema polmonare da soffocamento, generato probabilmente dal sacchetto che il suo assassino le ha messo in testa.

Sono arrivati infatti i risultati dell’autopsia consegnata alla Procura di Como dal medico legale Giovanni Scola: dato che sul corpo della donna non vi erano segni di lotta, si è voluto indagare che nel suo sangue non vi fossero psicofarmaci, sedativi o stupefacenti, anche se la terza ipotesi appariva da subito alquanto improbabile.

Il cognato della donna, in carcere, ha confessato di averla uccisa, e di aver agito da solo. Una perizia psichiatrica chiarirà se il 42enne era lucido ed equilibrato mentalmente al momento dei fatti. Non si conosce ancora il motivo dell'uccisione, si ipotizza, forse, una passione non ricambiata per la sorella della moglie (che, assieme alla madre, si è costituita come accusatrice privata).