Lega e UDC, nomi forti per il Municipio della Capitale. Ecco Del Don, Guscio, Minotti, Ottini e non solo

Nei 13 comuni aggregandi solo due leghisti siedono in Municipio (uno de quali, Deraita, è candidato), ma Lega e UDC vogliono almeno un seggio. In lista per il Noce Fallon Ciapini

CLARO - La Lega de Ticinesi nel corso delle ultime elezioni ha conquistato numerosi seggi nei vari Comuni, ed ora, assieme a UDC e Noce, lancia la sfida per la Capitale. Nei 13 comuni che, aggregandosi, formeranno la Nuova Bellinzona, solo a Claro però il Movimento di via Monte Boglia è presente nell'Esecutivo.

Per provare a entrare in Municipio, presente una lista con nomi forti, figure con un passato nella politica ticinese e bellinzonese in particolare.

Scendono in campo, per esempio, i due presidenti distrettuali di Lega e UDC per il Bellinzonese. Si tratta, da una parte, della docente Lelia Guscio, 57 anni, che siede anche in Gran Consiglio e in Consiglio Comunale a Bellinzona. Per l'UDC, invece, c'è Orlando Del Don, già capogruppo dell'UDC in Parlamento, classe 1956, medico e psicoanalista.

Con loro, come già annunciato, l'ex liberale, che con il PLR è stato Municipale, Marco Ottini, 58 anni.

Cambio di casacca, annunciato la scorsa settimana, per Flavio Bruschi, attuale Municipale di Giubiasco per il PS. È nato nel 1955 ed è un perito organizzatore in pensione.

Siede in Gran Consiglio anche un altro candidato UDC, Mauro Minotti. Ha 54 anni, è maestro elettricista ed è già attivo anche nella politica comunale essendo consigliere comunale.

Oltre a loro, i cui nomi erano trapelati in più di un'indiscrezione nel corso delle scorse settimane (annunciati anche da noi), ecco uno dei due Municipali di Claro, Giulio Deraita, che nella vita svolge un ruolo dirigenziale alle Officine FFS di Bellinzona.

La vera sorpresa è la candidata del Noce, Fallon Ciapini, classe 1984, di professione animatrice (anche del Bagno Pubblico di Bellinzona, per cui fu al centro quest'estate di polemiche per la voce ritenuta troppo alta).