Rincaro dei posteggi a Mendrisio: il regalo di Natale della Lega

di Davide Rossi, Presidente PPD-GG Mendrisio

Un mese orsono il PPD, preoccupato per la possibilità di un possibile aumento del canone di locazione dei posteggi pubblici, ha interrogato il Municipio sulla questione dell'applicazione delle nuove disposizioni riguardanti la tassa di collegamento.

Purtroppo, il timore che i cittadini di Mendrisio potessero essere chiamati nuovamente alla casa era fondato. Infatti, in attesa che il Tribunale Federale evada i diversi ricorsi pendenti contro la tassa di collegamento, la Città di Mendrisio, confrontata con il rischio di un prelievo retroattivo del tributo, a partire dal 1° agosto 2016, si è vista costretta ad adeguare al rialzo il prezzo dei posteggi comunali. Nonostante in campagna elettorale l’ideatore del balzello, il Consigliere di Stato leghista Claudio Zali, abbia garantito a più riprese che il tributo sarebbe stato prelevato unicamente a carico di 200 soggetti (centri commerciali e grandi aziende), in realtà si è scoperto ora che il prelievo tocca anche i posteggi pubblici.

Il PPD di Mendrisio, si rende conto che questi rincari, imposti dalle circostanze, non potevano essere procrastinati oltre ma è deluso perché gli stessi sono destinati a gravare sulle spalle dei lavoratori, costretti a fare uso dell’automobile, non già per sfizio ma semplicemente per l’assenza di un’offerta di trasporto pubblico praticabile. Ciononostante, si ritiene oltremodo corretto e giustificato il fatto che l’esecutivo comunale si sia esplicitamente impegnato a restituire gli aumenti, qualora la tassa di collegamento dovesse essere dichiarata incostituzionale ed essere annullata da parte del Tribunale federale.

In ogni caso, risulta del tutto evidente che l’imposizione della tassa di collegamento ai posteggi comunali non sia una scelta sensata. Questo perché, a fronte del rincaro dei posteggi pubblici, salirà la domanda di posteggi privati, con il risultato di generare una vera e propria lotta ad accaparrarsi i posteggi privati, soprattutto quelli ubicati presso gli stabili residenziali. Il tutto in una situazione in cui il trasporto pubblico serve una percentuale molto limitata di posti di lavoro ed una percentuale ancora inferiore di abitazioni, oltretutto spesso con una frequenza molto bassa.

Ancora una volta il vero senso dell’operazione è stato chiaramente quello di voler fare cassetta, prelevando l’ennesimo balzello in più. Voluto da chi? Proprio dal partito che aveva sempre fatto della sua politica contro nuove tasse il proprio cavallo di battaglia, ma da quando è al governo non ha fatto altro che continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Con buona pace della coerenza, la cittadinanza ringrazia la Lega per questo regalo di Natale, del quale avrebbe fatto volentieri a meno.

Davide Rossi, Presidente PPD-GG Mendrisio