Cronaca
29.06.2017 - 17:570
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Agustoni, Fonio e Pagani vogliono saperne di più. "Da quanto il Consiglio di Stato era a conoscenza delle decisioni della Lombarda?"

I tre deputati pipidini sollecitano il Governo, sottolineando come il cambio di rotta "costituisce un grave danno per la mobilità del Mendrisiotto". Intanto il caposezione mobilità ticinese dice che...

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BELLINZONA - Fra Italia e Ticino si continua a discutere in merito alle responsabilità di quanto accaduto in merito al cambio di rotta italiano relativo al collegamento per Malpensa.

Alla RSI, per esempio, è intervenuto il caposezione mobilità del canton Ticino Martino Colombo, ammettendo che la Regione Lombardia avesse accennato a voler cambiare le carte in tavola, ma che non vi è stata in merito nessuna discussione che avrebbe dovuto portare alla modifica di diversi fattori. Così, in Ticino si è proceduto come convenuto da sempre, incaricando TILO e FFS di preparare i nuovi orari, per poi venire a sapere da queste ultime che da parte italaina era tutto mutato.

Intanto, il PPD, con Maurizio Agustoni, Luca Pagani e Giorgio Fonio, fa scattare l'interrogazione in Governo. Non solo per scoprire cosa sia successo davvero e dunque accertare le responsabilità (su cui, scrivono, "occorre comunque far chiarezza"), ma anche per capire che cosa accadrà alla mobilità nel Mendrisiotto, vittima del traffico. 

"È evidente che la mancata/ritardata/incompleta entrata in servizio della linea ferroviaria Mendrisio-Varese costituisce un grave danno per la mobilità del Mendrisiotto e, di riflesso, del Cantone. Il nostro Distretto già fortemente provato dal traffico ha bisogno di soluzioni che sgravino l’asse sud – nord e consentano a tutti gli abitanti di vivere in modo più sereno", futuro. si legge nel testo.

Quindi, ecco le domande, volte, appunto, a toccare i due temi: responsabilità e futuro del Mendrisiotto.

"1. Qual è la portata giuridica dell’accordo 25 novembre 2011 tra Cantone Ticino e Regione Lombardia? Vi sono altri accordi in merito alla linea Mendrisio-Varese?

2. Quali discussioni sono avvenute tra Ticino e Lombardia in seguito all’intesa del 25 novembre 2011? Quali sono stati gli sviluppi recenti di cui riferisce la Regione Lombardia nei media?

3. Il Consiglio di Stato o il Dipartimento del Territorio da quanto tempo sono a conoscenza della decisione della Regione Lombardia?

4. Il Consiglio di Stato o il Dipartimento del Territorio hanno coinvolto la competente autorità federale?

5. Il Consiglio di Stato quali passi e misure intende intraprendere nei confronti di Regione Lombardia per ottenere il rispetto degli accordi iniziali?

6. Il Consiglio di Stato quali misure intende adottare, nel breve termine, a favore della mobilità nel Mendrisiotto?

7. Il Consiglio di Stato quali misure intende adottare, nel medio-lungo periodo, a favore della mobilita nel Mendrisiotto, in particolare se fosse confermata la decisione della Regione Lombardia?

8. Il Consiglio di Stato come intende utilizzare i ca. 2 milioni di franchi che non saranno destinati al finanziamento dei costi delle prestazioni tra Varese e Malpensa?

9. Considerato il forte traffico soprattutto di attraversamento nel Mendrisiotto, direzione Luganese, quali misure sono previste per attenuare questo pressante disagio?

10. Il Consiglio di Stato quali passi intende intraprendere per garantire il collegamento tramite bus in direzione Malpensa?

11. La decisione della Regione Lombardia implicherà delle modifiche al nuovo orario dei mezzi pubblici, che entrerà in vigore nel dicembre 2017? Quali servizi saranno mantenuti, quali servizi saranno invece soppressi e quali eventualmente aggiunti?"

 
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