Cronaca
24.05.2018 - 11:400
Aggiornamento 21.06.2018 - 14:17

D'Urso al contrattacco, "Sassi Ceresola ha ritirato la figlia perché sono violento, volgare e senza rispetto per le donne? Guardate, l'iscrizione risale a 9 mesi dopo i presunti fatti che lei cita!"

Il direttore del MAT posta la copia del modulo di iscrizione della ragazzina. "È datato agosto 2016, mentre la festa al Temus e la lezione aperta di cui parla risalgono a dicembre 2015. Avrebbe potuto dire che non era per motivi politici bensì personali, al limite". Chiarita la lite con Galeazzi

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LUGANO – Mirko D’Urso torna all’attacco e mostra su Facebook il modulo di iscrizione alla sua scuola, il MAT, della figlia della presidente dell’UDC Simona Sassi Ceresola. Nella diatriba nata dopo l’annuncio del Municipio secondo cui la scuola dovrà trovare una nuova sede, dopo botta e risposta con Galeazzi, il direttore del MAT aveva sottolineato come la presidente aveva dovuto ritirare la ragazzina da scuola per motivi politici.

Ma lei si era difesa attaccando e adducendo ben altri motivi: “Mia figlia era una tua allieva finché ha scelto di esserlo poi, vuoi che a 10 anni preferiscano cambiare attività, vuoi che perdevi facilmente le staffe, picchiavi i pugni sul muro, davi in escandescenze e dicevi un sacco di volgarità alla fine ha voluto smettere...Personalmente dopo una lezione porte aperte “ragazzi c---o non così” e dopo una festa di Natale al Temus quando ubriaco “stasera mia moglie accontenterà i signori presenti per ringraziarvi” avrei risparmiato il costo del corso di teatro molto tempo prima!”, aveva scritto, in un post poi rettificato d’accordo con D’Urso, pronto a sporgere denuncia.

Lui però ci tiene a riabilitarsi: “Ho tanti difetti, ma non sono né una persona violenta, né una persona volgare. E chi mi conosce lo sa”, spiega e posta l’iscrizione.

La data è il 18.8.2016, mentre la citata festa al Temus e la lezione aperta risalgono a dicembre 2015.
“Dopo aver inutilmente provato a convincere la Signora Sassi Ceresoli a fare un passo indietro e ad ammettere di essersi spinta un po' troppo in là, ho deciso di pubblicare il modulo di iscrizione di sua figlia al corso di teatro 2016-2017 che la Signora Sassi Ceresola aveva firmato in data 18.8.2016 ossia ben 9 mesi dopo i fatti che lei aveva citato nel suo post originario e poi modificato su FB (Festa natalizia al Temus e lezione aperta, che si sono svolte entrambe a dicembre 2015). Questa iscrizione dimostra quanto le sue affermazioni riportate sui social e riprese da diversi portali online siano diffamatorie nei miei confronti e prive di alcun riscontro effettivo, perché ipotizzando che la signora Sassi Ceresola, nonostante schifata dal mio modo di pormi e di insegnare, avesse deciso di non ritirare sua figlia dal corso per non farle interrompere l’anno didattico in corso, come è mai possibile che nell’agosto 2016, dopo 9 mesi dagli eventi da lei citati e dopo 2 mesi dalla fine del saggio finale 2015-2016 e dell'anno didattico, abbia deciso volontariamente di iscrivere nuovamente sua figlia al MAT, indicando addirittura il sottoscritto come "scelta insegnante”?”, afferma infatti. “Quale mamma iscriverebbe nuovamente sua figlia ad un corso di teatro sapendo che questo stesso insegnante è violento, volgare e privo di rispetto per le donne? Nessuna. E tantomeno la Signora Sassi Ceresoli che è sempre stata un’ottima madre”.

Quindi per lui i fatti sono chiari. “La Signora Sassi Ceresola, negando il fatto che la decisione di ritirare la figlia sia avvenuta per motivi politici (che tra l’altro era una motivazione del tutto plausibile) dopo la pubblicazione dei video su "Prima i nostri” realizzati dal sottoscritto, dopo tutti gli attacchi ricevuti in quei giorni dall’apparato leghista/UDC e dopo che la stessa Sassi Ceresoli era diventata 3 giorni prima Presidente della sezione UDC di Lugano, avrebbe semplicemente potuto dire che sua figlia aveva deciso di non confermare l’iscrizione per motivi personali-privati, non politici, ma tantomeno non legati al mio modo di insegnare e in generale alla mia persona”.

Precisa poi che per quanto riguarda lo screzio con Tiziano Galeazzi, i due hanno chiarito in privato, e che “personalmente non ho nulla di personale contro i membri dell’UDC se non ovviamente idee politiche diverse”.
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