Cronaca
09.08.2018 - 17:290

Indonesia, anche dei ticinesi nei luoghi colpiti dal sisma

Lo rende noto il TCS, che ha provveduto all'evacuazione in elicottero di 26 soci e ne ha aiutati 124 a lasciare il paese

LOMBOK - Dopo il violento sisma di domenica, una scossa di assestamento ha toccato nuovamente l’isola turistica di Lombok, provocando nuovi crolli di edifici a Gili e Lombok.

In seguito a questo evento, nuove richieste di soccorso sono giunte al TCS da parte di suoi soci. La centrale d’intervento del TCS era già intervenuta da domenica organizzando l’evacuazione o trasferimenti di soci dalla zona pericolosa. Fra di essi anche dei ticinesi, anche se l'organizzazione, per privacy, non dice quanti. 

Lombok e l’arcipelago adiacente Gili sono stati fortemente toccati da un violento terremoto domenica scorsa. Il TCS è intervenuto celermente nell’organizzare l’evacuazione in elicottero di 26 soci presenti nella zona pericolosa trasferendoli a Bali e per altri 124 soci è stato organizzato il rimpatrio in Svizzera o il trasferimento verso altre destinazioni. 

La situazione locale resta incerta, anche per il pericolo di nuove scosse d’assestamento.

L’aeroporto di Denpasar a Bali è saturo; molti turisti desiderano lasciare al più presto la regione e malgrado l’impiego di aerei supplementari, l’aeroporto non è in grado di soddisfare tutte le richieste.

Il TCS segue la situazione sul posto, tenendosi a disposizione dei soci e mantenendo stretti contatti con quelli che non hanno ancora abbandonato Bali.

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