KRAJINOVIC F. (SRB)
0
Federer R. (SUI)
0
1 set
(2-2)
AOYAMA S./MAROZAVA L.
0
BENCIC B./KASATKINA D.
0
1 set
(2-5)
KRAJINOVIC F. (SRB)
0 - 0
1 set
2-2
Federer R. (SUI)
2-2
ATP-S
MIAMI USA
Winner plays Medvedev or Opelka.
Ultimo aggiornamento: 25.03.2019 21:09
AOYAMA S./MAROZAVA L.
0 - 0
1 set
2-5
BENCIC B./KASATKINA D.
2-5
WTA-D
MIAMI USA
Ultimo aggiornamento: 25.03.2019 21:09

La cuspide in rame del campanile è stata strappata. Ingenti i danni alla Chiesa di Bissone, che rimane chiusa fino a nuovo avviso

Il sindaco avvisa che le funzioni si terranno nella Chiesa di San Rocco. Nelle foto ecco i danni

BISSONE – Un grande spavento, che non ha causato fortunatamente feriti ma ha danneggiato la Chiesa di San Carpoforo di Bissone. Resterà inagibile sino a nuovo avviso, il che, stando a quanto ci ha detto il sindaco Andrea Incerti, potrebbe comportare un’inagibilità di qualche giorno.

Le funzioni, nel frattempo, si terranno nella Chiesa di San Rocco, sempre a Bissone.

Seguiamo il racconto di Incerti, per ripercorrere cosa è successo. “Questa mattina prima delle 08.00 durante dei lavori di privati cittadini di trasporto materiale, per motivi attualmente sconosciuti, del materiale, dei cavi o altro hanno urtato la cuspide in rame del campanile (con un peso di circa 30 kg e un’altezza di 1 metro) strappandola. Del materiale del campanile, delle cornici e/o facciata poi è precipitato sul tetto della Chiesa, sul sedime e sul tracciato ferroviario”.

Come detto, nessuno si trovava nelle vicinanze, altrimenti probabilmente si rischierebbe di parlare di una tragedia.

In ogni caso, i danni sono ingenti. I tecnici comunali sono ancora attivi sul tetto per quantificarli.

Quelli riscontrati al momento, ha aggiunto Incerti, sono “lo strappo della cuspide del campanile in rame e la caduta delle pietre interne, un buco nel campanile in alto (ca.30x30 cm), dei danni alla struttura in legno/tegole, altri alla facciata laterale del campanile, dovuti alla caduta, alla navata centrale (un buco di 30 centimetri per 30), alla struttura e alle tegole, ai contrafforti esterni della navata centrale, lo strappo di canali e gronde, ancora danni alla muratura, alla navata laterale dove si trova la sacrestia con tre buchi di circa 30 centimetri per 30”.

Come se non bastasse, “eventuali danni agli affreschi interni delle volte ed eventuali fessure interne verranno qualificate dopo riscontro in una seconda fase”.

Nelle immagini, com'era la Chiesa sino a stamattina e i danni.

© 2019 , All rights reserved