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14.03.2018 - 16:560
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:43

Magia e amuleti a scuola? "I bambini perdono sangue dal naso, bagnano il letto e non dormono". Un neo senatore interviene ma... è solo un progetto interculturale!

Simone Pillon, già braccio destro del Family Day, pronto a presentare un'interrogazione parlamentare contro una presunta "strega" a scuola. In realtà si tratta di una donna laureata in filosofia che ha utilizzato metodi un po' particolari per aiutare i bambini a capire le realtà di alcuni paesi

BRESCIA – “Nelle scuole della mia Brescia, dopo il Gender, sono arrivati a imporre la stregoneria, ovviamente all'insaputa dei genitori. Vogliamo insegnare ai nostri bambini l'italiano, la matematica, l'arte, la musica e lasciar perdere queste porcherie? Appena insediato farò una interrogazione parlamentare su questa vergognosa vicenda, perché è la Costituzione a garantire il diritto dei genitori, e solo dei genitori, a educare i propri figli”. No, non stiamo scherzando. Il post è di Simone Pillon, il neoeletto senatore leghista Simone Pillon, già braccio destro dell’ideatore del Family Day Massimo Gandolfin, pronto a passare all’azione.

Si riferisce a una lezione un po’ particolare avvenuta a Mocasina, tenuta da un donna che si è fatta chiamare “la strega Romilda”. Essa avrebbe dato, secondo informazioni, da bere delle pozioni ai bambini e avrebbe regalato amuleti, i quali avrebbero causato problemi, “un bambino ha sanguinato dal naso sporcando tutta la federa, un altro dal giorno dopo la visita della strega ha cominciato a svegliarsi agitato la notte e a non dormire. Un altro ha fatto due volte la pipì a letto”, hanno detto alcuni genitori.

Ed è partita la psicosi. La donna in realtà si chiama Ramona Parenzan, e non è affatto andata a scuola all’insaputa dei genitori, bensì la sua presenza era concordata con l’Istituto. La fantasia dei genitori però era partita: in molti, dopo la denuncia di un sito locale, La Bussola, hanno spulciato la sua pagina Facebook, trovando citazioni di libri su come diventare streghe e parla della persecuzione papale contro le stesse. Il libro, precisiamolo, non è suo ma è stato scritto da tale Lisa Lister, la quale insegna online come evocare i morti.

Sul profilo di Parenzan vengono poi mostrati un calendario lunare della wicca, una pentola magica, una sfera di cristallo e immagini di streghe danzanti sotto la luna piena. Qualcuno rende attento sulla wicca, che se pur pare magia bianca, per diversi va comunque contro la morale cristiana.
Parenzan ha detto di aver paura, dopo la sollevazione popolare. Perché la sua presenza a scuola si inseriva in un laboratorio interculturale per avvicinare i bambini al mondo delle altre culture e alla loro modo di raccontare la realtà. Le storie raccontate nulla avrebbero a che fare con la magia, ma aiuterebbero i bambini a comprendere storie, ritualità e narrazioni di altri paesi. Tramite uno sfondo integratore “magico e immaginoso” molto gradito i bambini hanno simulato un viaggio attraverso 4 Paesi: Afghanistan, Pakistan, Gambia e Sudan cantando, danzando e ascoltando fiabe che ospitano codici e valori comuni e universali”, viene spiegato. Gli “amuleti”? Servivano per la rappresentazione teatrale e creare il “contesto” per la narrazione.

Per cui, assolutamente nulla di esoterico o magico, ma solo un metodo un po’ innovativo e particolare per aiutare i bambini a capire altre culture.

Parenzan oltretutto è laureata in filosofia ed autrice di libri per adulti e minori.
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