Politica
25.08.2015 - 10:150
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Germano Mattei: «PPD, il vangelo di MontagnaViva raccoglie consensi»

Il fondatore di MontagnaViva su Facebook dice la sua sulla virata del PPD verso i temi riguardanti le zone periferiche. «Io offeso? No, sono soddisfatto, anche se potevano chiedermi... Creiamo subito il Dipartimento "Montagna"».

BELLINZONA - Il PPD vira deciso verso la montagna, annunciando iniziative volte a rilanciare le zone periferiche, incentivando le famiglie e le aziende che si vogliono trasferire in valle, rivedendo alcune leggi che non sono più attuali, come quella sulla pianificazione del territorio e quella sulle abitazioni secondarie, la legge sui rustici e quella forestale, e modificando la tassa di collegamento, che penalizza le zone periferiche. Cosa pensa Germano Mattei, che con il suo MontagnaViva ha sempre portato avanti tematiche relative alle zone montane? La sua presa di posizione, tramite Facebook, non si è fatta attendere. «E si cresce... . Sono fuori cantone, e da più parti mi si dice che il PPD ha fatto man bassa delle problematiche promosse da MontagnaViva», scrive Mattei. «Mi dicono che dovrei essere arrabbiato, offeso! Nulla di tutto ciò, sono felice, soddisfatto (magari potevano magari chiedere, ma capisco l'imbarazzo)». Non è la prima volta che un altro partito inserisca la montagna fra i suoi temi, vedi PLR. «Alle elezioni cantonali (e quattro anni or sono con candidati di più partiti che copiavano qua e là dal nostro sito) il PLR con il capitolo "montagna", ora il PPD emula: mi fa piacere che il "Vangelo" di Montagna Viva fa progressi e raccoglie consensi, seguito. Prima nel 2011 avevamo quasi 11'000 consensi, a aprile erano 14'995, ora si aggiungono i partitoni, il potere nientemeno!» Mattei si augura che si agisca in fretta. «Siamo sulla strada buona per cambiare la politica urbana per la montagna e le zone periferiche: "crederci, agire" è il nostro motto! Ora avanti non solo a parole e facili enunciazioni, atti cartacei senza seguito: creiamo subito il Dipartimento "Montagna", l'unica soluzione per dare rilancio e futuro alle politiche per le regioni periferiche». Infine, non senza una certa ironia, dà il benvenuto «sulla nostra "arca", non di Noè, ma di MontagnaViva. Dopo che avete tutti assieme - partiti del Cantone, nessuno escluso - permesso ogni smantellamento possibile vi svegliate finalmente, la strada di Damasco colpisce ancora e fa proselitismi».
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