Politica
27.01.2016 - 09:000
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Licenziamenti RSI: «trattati come delinquenti»

«Si tratta di una modalità che i sindacati giudicano scandalosa oltre che assolutamente ingiustificata», i sindacati polemizzano con Maurizio Canetta

COMANO - È partita ieri la "fase operativa" della riduzione dell'organico alla RSI, che come il resto della SSR è costretta a stringere la cinghia. A far discutere sono però le modalità. «In questi giorni, infatti, i capi dipartimento hanno iniziato a convocare le persone che la Direzione ha deciso di licenziare», raccontano sindacati SSM e Impressum. «Alla RSI oltre a un certo numero di prepensionamenti, sono previsti pure 18 licenziamenti. La misura era già stata resa nota dalla SSR nel novembre scorso, in occasione della presentazione dei piani di risparmio». «Quello a cui si sta assistendo a Comano e Besso, in alcuni casi assume modi che rasentano l’epurazione», affermano senza mezzi termini. «I colleghi, convocati con un brevissimo preavviso, sono stati informati dai loro superiori della decisione di lasciarli a casa. Seduta stante, hanno dovuto consegnare la tessera aziendale, l’account di posta elettronica è stato immediatamente bloccato. I colleghi sono stati in seguito accompagnati in ufficio dal consulente delle RU, per ritirare i propri effetti personali, e immediatamente dopo all’uscita. Ci sono stati casi in cui, addirittura, l’azienda ha richiesto l’intervento degli agenti di una società privata di sorveglianza». «Si tratta di una modalità che i sindacati giudicano scandalosa oltre che assolutamente ingiustificata. I nostri colleghi, oltre a patire l’ingiustizia del licenziamento hanno dovuto subire l’umiliazione di essere espulsi come delinquenti dall’azienda che hanno servito per molti anni. Il direttore RSI Maurizio Canetta, su alcuni organi di stampa, ha avuto il coraggio di smentire quanto accaduto», concludono i sindacati. «Ma Canetta, alle espulsioni coatte non era presente. Il sindacato sì».
Potrebbe interessarti anche
Tags
rsi
sindacati
canetta
delinquenti
licenziamenti
colleghi
© 2019 , All rights reserved