Politica
20.06.2017 - 11:300
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Battibecco estivo tra Paolo Pamini e Natalia Ferrara. Lui l'accusa di accanimento contro i contribuenti. Lei replica: "Ti esprimi come il Mattino. Tu ed altri siete prima nostristi solo quando vi pare". Lui rincara: "Hai anche votato contro gli sgravi fis

Scintille su Facebook tra il deputato di Area Liberale e la sua collega del PLR: "Ecco chi ha votato sì a far cadere l'iniziativa generica che chiedeva di ripensare le aliquote dei singoli. Si tratta del voto favorevole al rapporto di Natalia Ferrara, contraria all'abbassamento della pressione fiscale sui single”. Lei contrattacca: "Occuparsi solo di alcuni, lasciando indietro gli altri, non farà grande il Ticino”

BELLINZONA – Dopo il voto di ieri in Gran Consiglio sui temi fiscali, il deputato di Area Liberale Paolo Pamini lancia una stoccata alla collega del PLR Natalia Ferrara, e non solo. E tra i due scoppia un battibecco via Facebook.

“Oggi – scrive Pamini - abbiamo fortunatamente asfaltato la proposta della sinistra (di Pelin Kandemi Bordoli e compagni) di tassare i ticinesi che hanno imprese o immobili all'estero, che va contro le regole di fiscalità internazionale fissate nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni e contro il principio che si tassa nel Paese dove nasce il reddito.
Tassare le imprese e gli immobili all'estero sarebbe stata una proposta che hanno pochissimi Cantoni e che avrebbe lanciato un segnale di accanimento contro i contribuenti, facendo magari scappare dal Ticino quelli grossi (l'8% paga il 50% delle imposte...).
Ecco chi ha votato a favore del mio rapporto di maggioranza. Al di là del blocco UDC, AreaLiberale, Lega, PPD, PLR, va evidenziato il voto favorevole di Maristella Patuzzi. Tra i liberali che invece avrebbero voluto strizzare i contribuenti vediamo i pallini rossi di Natalia Ferrara, Franco Celio e Marcello Censi (quest'ultimo benché avesse firmato il rapporto di maggioranza contro l'introduzione di nuove imposte). Si aggiunge Germano Mattei, i verdi e ovviamente la sinistra”.

Pronta la replica di Natalia Ferrara: “Pamini, ti esprimi come il Mattino della domenica: "asfaltare", "dare picche", "strizzare"... Pensaci, hai un futuro, se l'economia dovesse affrontare un'altra crisi. Ho votato contro perché, al primo posto viene la legalità e la parità di trattamento. I ticinesi che hanno una casa qui pagano le imposte, perché non dovrebbero se altrove? Tu ed altri siete prima nostristi solo quando vi pare, meno imposte per chi ha attività all'estero, e in Ticino? E in Ticino avanti con i tagli... mah!”.

Poi Pamini cambia tema, e attacca: “Oggi in Gran Consiglio ci siamo battuti per i single ticinesi (sono più della metà della popolazione, e comprendono anche vedovi/e e divorziati/e). Ecco purtroppo chi ha votato sì a far cadere l'iniziativa generica della socialista Iris Canonica (del 2001!) che chiedeva di ripensare le aliquote dei singoli. Si tratta del voto favorevole al rapporto di Natalia Ferrara, contraria all'abbassamento della pressione fiscale sui single”.

E lei ribatte: “Serve a poco scrivere tre righe e pensare che qui, su Facebook, in una tarda e calda serata estiva, chi legge avrà tempo e voglia per pagine e pagine di rapporti... A volte bastano poche parole: arriverà anche una riforma fiscale. Per tutti, però, non solo per i single. E equilibrata. Perché occuparsi solo di alcuni, lasciando indietro gli altri, non farà grande il Ticino. Avremo ancora modo di confrontarci, in aula, nelle commissioni, con argomenti, e non con clic e ammiccamenti agli elettori su chi ha votato come. Non è serio, e, soprattutto, non è utile”.

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