TOR Leafs
6
MON Canadiens
3
fine
(0-3 : 2-0 : 4-0)
PHI Flyers
2
PIT Penguins
3
3. tempo
(1-1 : 0-1 : 1-1)
EDM Oilers
1
ANA Ducks
0
pausa
(1-0)
VAN Canucks
0
NY Islanders
2
pausa
(0-2)
TOR Leafs
NHL
6 - 3
fine
0-3
2-0
4-0
MON Canadiens
0-3
2-0
4-0
 
 
9'
0-1 SHAW
 
 
13'
0-2 TATAR
 
 
14'
0-3 PETRY
1-3 MATTHEWS
23'
 
 
2-3 ENNIS
39'
 
 
3-3 NYLANDER
47'
 
 
4-3 HYMAN
58'
 
 
5-3 JOHNSSON
59'
 
 
6-3 HYMAN
60'
 
 
SHAW 0-1 9'
TATAR 0-2 13'
PETRY 0-3 14'
23' 1-3 MATTHEWS
39' 2-3 ENNIS
47' 3-3 NYLANDER
58' 4-3 HYMAN
59' 5-3 JOHNSSON
60' 6-3 HYMAN
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 24.02.2019 04:51
PHI Flyers
NHL
2 - 3
3. tempo
1-1
0-1
1-1
PIT Penguins
1-1
0-1
1-1
 
 
8'
0-1 CROSBY
1-1 COUTURIER
13'
 
 
 
 
31'
1-2 SCHULTZ
 
 
47'
1-3 MALKIN
2-3
57'
 
 
CROSBY 0-1 8'
13' 1-1 COUTURIER
SCHULTZ 1-2 31'
MALKIN 1-3 47'
57' 2-3
Ultimo aggiornamento: 24.02.2019 04:51
EDM Oilers
NHL
1 - 0
pausa
1-0
ANA Ducks
1-0
1-0 CURRIE
17'
 
 
17' 1-0 CURRIE
Ultimo aggiornamento: 24.02.2019 04:51
VAN Canucks
NHL
0 - 2
pausa
0-2
NY Islanders
0-2
 
 
5'
0-1 CIZIKAS
 
 
15'
0-2 PULOCK
CIZIKAS 0-1 5'
PULOCK 0-2 15'
Ultimo aggiornamento: 24.02.2019 04:51
Elezioni 2019
12.02.2019 - 12:000

I Verdi attaccano Mirante. "Strizza due occhi agli ambienti economici. Ma lo fa a scapito dei più deboli"

La socialista si è smarcata dal suo partito, che è assolutamente contrario a un minimo salariale di 19 franchi orari. E gli ecologisti non ci stanno. "Così istituzionalizziamo i workingpoor e tagliamo fuori dal mercato i residenti"

BELLINZONA – I Verdi sono furiosi con Amalia Mirante, che a loro dire “sta facendo la sua campagna elettorale, strizzando non uno, ma due occhi, agli ambienti economici”. In che senso?

La deputata socialista e candidata al Consiglio di Stato avrebbe smentito il suo partito in merito a un tema molto sentito dai Verdi, quello del salario minimo. Se il PS ha detto di non accettare un minimo di 19 franchi orari, Mirante si è distanziata dalla posizione del partito.

E questo non va giù al movimento ecologista. “Mira al cadreghino a scapito dei più deboli. Accettare un salario di 19.- franchi orari, che equivalgono circa a 2'800 franchi al mese netti, significa accettare che le persone che lavorano a tempo pieno abbiano una condizione di lavoro peggiore rispetto a chi è a beneficio di prestazioni sociali. Questo non è accettabile e non permetterebbe di raggiungere lo scopo costituzionale votato ed approvato dalla popolazione. Queste cifre non farebbero che istituzionalizzare lo statuto di workingpoor, tagliando fuori dal mercato del lavoro i residenti”, si legge in una nota.

“Queste cifre e gli argomenti a sostengo sono quelli che sentiamo spesso da parte dei rappresentanti degli ambienti economici più contrari al salario minimo e che fino ad ora hanno fatto il possibile per impedire l’entrata in vigore di una legge d'applicazione ferma da 14 mesi nei cassetti commissionali. Approvare uno stipendio minimo di 2'800 franchi netti significa sdoganare ulteriormente la politica del dumping salariale e premiare quelle ditte che in Ticino vengono solo per sfruttare la manodopera a basso costo senza lasciare che le briciole alla popolazione residente”, proseguono i Verdi.

I quali “ribadiscono che un salario minimo sociale calcolato in maniera conforme a quanto indicato dal Tribunale Federale ammonta ad almeno 21,50 franchi orari, pari a circa 3860.- franchi lordi mensili. Questo è l'unico salario minimo veramente dignitoso che risolverebbe in buona parte il problema dei lavoratori poveri domiciliati in Ticino. I Verdi sono pronti a battersi affinché quanto votato dalla popolazione venga rispettato senza giochetti di prestigio e operazioni di marketing elettorale”.

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