Elezioni 2019
07.04.2019 - 17:010

Bertoli: "Era giusto dire che il seggio era a rischio". Zali: "L'alleanza con l'UDC o non è piaciuta o ha tranquillizzato"

Il socialista esulta e spiega come ora bisogna puntare sull'area rosso-verde. Il leghista viene superato dal collega, ma non ne fa un dramma, e accusa l'astensionismo. Farinelli: "I ticinesi hanno deciso di non cambiare gli equilibri"

BELLINZONA – Parrebbe ormai fatta: si conferma la compagine governativa per quanto concerne i partiti, mentre Raffaele De Rosa prenderebbe il posto di Paolo Beltraminelli.

Manuele Bertoli tira un sospiro di sollievo. “Il seggio era in pericolo e abbiamo fatto bene a dirlo chiaramente”, ha detto alla RSI. “Sono felice che la sinistra si sia compattata. Andando avanti, bisognerà puntare sull’area rosso-verde, la terza del Ticino per importanza dei numeri. Gli obiettivi? Sicuramente la scuola, per coloro che saranno i cittadini di domani”. E spiega come il suo bastone tornerà bianco, “simbolo delle persone cieche”.

Claudio Zali cede lo scettro, a quanto pare, di più votato al collega Norman Gobbi, ma non ne fa un dramma. “Abbiamo due numeri 1, ci alterniamo al comando”, commenta, passando poi alla flessione della lista Lega-UDC: “Darei parte della colpa all’astensionismo. Ad alcuni forse l’alleanza con l’UDC non è piaciuta, così come ha tranquillizzato altri che non si sono recati a votare. E i voti di chi è rimasto a casa ci mancano”.

Ospite in studio a Comano Alex Farinelli ha constato come “i ticinesi hanno preferito, evidentemente, confermare la compagine governativa della scorsa legislatura, senza cambiare gli equilibri”, sottolineando di attendere i risultati del Gran Consiglio per un’analisi più dettagliata. 

Per seguire live: https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/

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