Politica
17.05.2019 - 17:550

"È il mio modo satirico di protestare col PS". Dalla mamma di Tomic al patriziato, da Diogene al Partito Estetico: parla Chiappini

Il Consigliere Comunale che ha pubblicato il fotomontaggio hot sul sito della Lista della Sinistra di Losone si spiega: "La nostra è una società ipersessualizzata. Non è hackeraggio! Questa sinistra è alienata e i singoli sono arrivisti"

di Alessandro Chiappini*

Vorrei che fosse chiaro innanzitutto che io sono affezionato alla Sinistra se Sinistra significa orientare i propri sforzi politici alle periferie della società. Questo intervento è un segno di protesta nei confronti di una sinistra parassitata dai modi della destra conservatrice, e non vuole assolutamente andare a favore delle varie destre, fra cui PLR, PPD, UDC e Lega che ritengo tutte facce della stessa medaglia – o dado.

Detto questo, i motivi che mi hanno spinto a questo gesto sono diversi: essi riguardano e l’ideologia e il modus operandi del gruppo. Vi cito tre esempi di fatti accaduti:

1. La Municipale socialista Francesca Martignoni, anni fa, si è schierata apertamente contro il conferimento della cittadinanza svizzera a Kaja Tomić, la madre dell’assassino di Damiano Tamagni:  “come madre non potrei mai” era la motivazione di Martignoni. Oltre che essere un pensiero irrazionale e fascistoide, esso suggerisce un iter illegale. Si è trovata contro il resto del gruppo, in ben due casi (visto il ricorso di Tomic), ma con lei si sono allineate tutte le destre utilizzando dei pretesti fasulli, quali la presunta mancata integrazione della candidata, sul piano linguistico e culturale. Questo è illegale.

2. Di recente il Municipio ha proposto un regolamento sui dipendenti pubblici che seguiva le orme di quello del Cantone: la categoria di salario più bassa passa così da 47’000 CHFR a 40’000 CHF grossomodo, mentre lievitano i salari dei segretari, ad esempio. Cambiamento che ha trovato il plebiscito del gruppo e soprattutto di Matteo Piatti che nella commissione della legislazione non ha opposto alcuna resistenza alla modifica.

3. La Lista della Sinistra, dalla sua fondazione nel 1992, ha sempre lottato contro il potere patriziale, ma Matteo Piatti è nel patriziato di Ascona e pertanto, all’interno della Sinistra di Losone, il patriziato è divenuto intoccabile. Io, a 18 anni, pur avendo avuto il diritto di entrare nel patriziato di Losone, mi sono rifiutato.

Citati questi punti, che mi sembrano evocare un quadro generale della nuova sinistra, i modi sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso, modi già utilizzati in passato con un’altra consigliera comunale ecologista che ha deciso di lasciare il Gruppo e, come me, di continuare in maniera indipendente. È da tre anni che il mio nome appare prima come vice-vice-presidente del consiglio comunale, poi come vice-presidente del consiglio comunale e il cambio sarebbe avvenuto a breve. Una volta riconfermata dal resto del gruppo la mia candidatura, ho preso contatto con la segreteria, come stabilito coi colleghi, per chiedere informazioni e stabilire la data della seduta di consiglio comunale in cui sarebbe avvenuto il passaggio (17 giugno). Qualche giorno dopo, dal nulla, mi viene comunicato via mail dai colleghi che il presidente sarà invece Piatti – prima legato all’area democristiana, poi approdato alla Lista in veste di indipendente e infine salito al volo sul treno del PS quando il Partito ci ha proposto di candidarci alle Cantonali.

L’arrivismo, la volontà di affermazione di sé, e soprattutto il perseguimento di politiche di Destra, e infine questa mancanza di rispetto avvenuta ieri, hanno stimolato in me la voglia di reagire, e in una società ipersessualizzata (o parasessualizzata) come la nostra questo è il metodo – satirico – con cui attiro l’attenzione del cittadino sul seguente problema: il PS sta parassitando le sinistre indipendenti dei comuni e l’arrivismo dei singoli impedisce l’avvento di una sinistra dalle rivendicazioni sociali e crea una sinistra alienata che esclude l’intellettuale.

Infine vorrei precisare che non si è trattato di hacking: il sito l’ho creato interamente io e lo gestivo io, e non è stato individuato/scoperto ne si è costituito spontaneamente nessun colpevole: il mio gesto è stato pubblico dal primo attimo. Diogene (il cinico) si masturbava in piazza in onor del vero… Io lancio una sfida, riassunta nella lettera inviata da me al segretariato del Comune di Losone questo pomeriggio:

"All’attenzione della spettabile segreteria comunale di Losone,

a seguito di disagi interni al gruppo, con la presente dichiaro la mia intenzione di separarmi dalla Lista della Sinistra di Losone e di proseguire in maniera indipendente nell’ultimo anno di legislatura nelle vesti del Partito Estetico. Esso si fonda su due principi:

1. ogni voto eÌ€ stabilito dal fato mediante un lancio di dadi: pari corrisponderaÌ€ a un sì, dispari a un no;

2. ogni commento o presa di posizione segue il principio del centone e pertanto il sottoscritto parleraÌ€ esclusivamente per bocca d’altri, componendo all’uopo il proprio discorso per mezzo di testi provenienti dalle fonti più disparate.

Vi invito cordialmente a prendere atto della mia scelta e a diffondere l’informazione all’interno dell’amministrazione comunale.

Con la massima stima".

*Consigliere comunale Losone

 

3 gior fa Possibili contrasti politici a suon di... immagini porno: espulso il consigliere comunale hacker di Losone
Potrebbe interessarti anche
Tags
sinistra
losone
comunale
gruppo
patriziato
lista
partito
ps
diogene
piatti
© 2019 , All rights reserved