Politica
04.06.2019 - 11:360
Aggiornamento : 12:19

Bouvet controcorrente: "Nostalgici di Stalin con le chiappe al caldo, non fate vittimismo!"

Il Consigliere comunale leghista non gradisce i commenti a favore di Lea Ferrari. "A me tagliarono la capote dell'auto, nella strada dove abito vi è gente che imbratta il suolo pubblico. E quando disegnao falce e martello?"

di Philippe Bouvet*

Ancora una volta vediamo che per dei simboli fuori luogo su una strada comunale che non sono altro che atti di vandalismo, la sinistra comunista fa un can can inaudito. 

Mentre quando viene disegnata la falce ed il martello, da parte di chi invoca autogestione, anarchia, moralismo totalitario, che hanno causato 120 milioni di morti allora niente da dire??

Personalmente cosa dovrei dire visto che al sottoscritto venne tagliata la capote della propria auto e nella strada dove abito vi sono continuamente cretini che imbrattano il suolo pubblico con i stessi segni? Sinceramente non ho mai strumentalizzato queste cretinate per farmi compiangere sui media, ma fatto interpellanze al riguardo e spinto che venisse emesso un regolamento sul littering e vandalismi in seno al comune. 

Cosa dovremo poi dire degli imbrattamenti dei soliti cretini sui murales fatti dai ragazzi delle medie che sono stati tutti vandalizzati! Ci vittimizziamo perché lo dice una di sinistra? 

Se è vero che da una parte simili cretinate sono un danno e sono un costo per la società e dunque per il cittadino, dall’altro questa vittimizzazione che riguarda in realtà una strada comunale e non la proprietà privata della signora, per cui mi sa tanto di strumentalizzazione da parte dei comunisti e a ruota le pecore seguono... incolpando un estrema destra (praticamente inesistente in Ticino). 

Il caso dei volantini apparsi su una discoteca contro un pseudo artista recentemente, ha dimostrato che erano persone assolutamente estranee ad ambienti simili ma che volevano fare incolpare una certa area politica! Per cui visto che ogni giorno la mamma dei cretini sforna le sue dosi di imbecillità che danneggiano la comunità, questi nostalgici di Stalin con le chiappe al caldo, al posto di intasare i media che si concentrino sui reali problemi del Ticino al posto di autocommiserarsi.

*Consigliere comunale Massagno, Lega

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