Righini, "quali passatori dobbiamo assolvere? Quelli che salvano vite o quelli che traghettano gli interessi di pochi? È credibile una persona di estrema destra che dà consigli al PS?"
In una riflessione pre-pasquale, il presidente socialista replica a Marchesi. "Bosia Mirra non è stata condannata, le mie parole travisate. Il Ticino non ha bisogno di avvoltoi"
Politica
di Igor Righini*

Sono un politico non un giudice. Non emetto sentenze. Non ne ho le competenze. Per questo ho piena fiducia nella giustizia del nostro Paese.

Sul caso legato a Lisa Bosia Mirra e in merito alla sua decisione di passare oltre frontiera dei minorenni non accompagnati o dei migranti in difficoltà aiutandoli a proseguire il loro viaggio della speranza, ognuno è libero di avere una propria opinione.

Anch'io ho detto e ammesso che avrei agito diversamente.

Ma la verità sta bene ovunque e le menzogne sono orribili.

Non è vero che Lisa Bosia è stata condannata. Chi trasforma arbitrariamente un decreto di accusa in una condanna, strumentalizzando i fatti, travisando delle mie parole, allo scopo di screditare tutto un Partito, commette un grave errore.

Non è di avvoltoi che ha bisogno il Ticino. Servono proposte concrete, sincere e praticabili per il benessere della collettività.
Non falsità.

Alcuni mesi fa la deputata socialista in Gran Consiglio è stata fermata e interrogata. Si è aperta un’inchiesta. Giovedì scorso la procuratrice pubblica ha emanato un decreto di accusa e cioè una proposta di condanna contro il quale Lisa si è opposta. L’opposizione è motivata dal fatto che nel procedimento d’inchiesta la procuratrice non ha ritenuto opportuno accogliere il suo memorandum a testimonianza del movente umanitario legato ai fatti da lei commessi e subito riconosciuti.

Ora, senza attendere la conclusione del caso, piovono i consigli di alti esponenti politici, in particolare di destra, che chiedono a me di fare un passo indietro, proferendo consigli etici sul bene del Partito Socialista, oppure su quello di tutto il Paese. Ma di che cosa parlano? È credibile una persona della destra estrema che proferisce consigli per il benessere del Partito Socialista?

Passare degli innocenti disperati è ritenuto un fatto grave, perché illegale, contro la legge, lesivo della dignità della Nazione. Infrangere la legge è grave ma il movente ha un ruolo determinante; farlo per salvare delle vite umane è diverso che farlo per interessi economici. E nel mare Mediterraneo e sulla rotta dei Balcani si continua a morire. Ma si muore purtroppo anche vicino o a casa nostra sui tetti dei treni fulminati da una scarica elettrica, sotto a un treno trascinati per chilometri intrappolati nella porta di una carrozza.

Passare per decenni le dogane importando capitali dall'Italia in giacca e cravatta. Passare miliardi in qualsiasi paese pur di sfuggire al fisco. Insegnare agli stranieri come passare capitali oltre i confini sottraendoli alla propria Nazione. Passare denaro “malavitoso”, riciclarlo e adoperarlo per affari. Passare il confine in cerca di manodopera qualificata a miglior mercato per l’industria nazionale. Passare giornalmente lavoratori al sevizio dell’economia speculativa per il privilegio di pochi. Passare sopra benedicendo con sconti milionari a chi per decenni ha rubato capitali, nascondendoli e negandoli, alla Svizzera. Passare persone straniere facoltose oltre il confine importando i loro capitali figli di traffici illegali estorti con il sangue del popolo. Passare i confini e trafficare armi e armamenti all'estero alimentando guerre, distruzione e morte. Passare al di sopra di reati finanziari, coprendoli per decenni grazie al segreto bancario.

Passare in questo modo è tollerato o addirittura venerato. Questi metodi sono funzionali al benessere dell’economia e spesso a quello di tutti noi. Tutte pratiche che sono parte integrante delle nostre abitudini di abili passatori economici. Non ci accorgiamo neppure di trovarci confrontati con dei fatti illegali che ogni giorno mietono vite innocenti per mafia, fame, stenti, malattia. Per l’assenza di acqua sottratta ai poveri per farne un commercio. Passatori che si ergono a paladini della giustizia proclamando “la legge è uguale per tutti”, ma che sostengono multinazionali senza scrupoli, produttori di armi e materiale bellico. Passatori di politiche a favore della frode e dell’evasione fiscale.
Passatori di falsità.

Ma di che razza di morale si nutre la società moderna che progettano? Quale morale ritenere in questo giorno di vigilia di Pasqua? Quale di questi passatori assolvere? Quello che salva delle vite oppure chi traghetta gli interessi di pochi privilegiati, traffica il grande capitale giocando cinicamente con le vite e il benessere di tutti noi?

*presidente Partito Socialista


Pubblicato il 16.04.2017 11:00

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