Lo sciopero è finito, trovato un accordo
Dalle prime indiscrezioni, parrebbe che i "pirati" saranno reintegrazi, col salario invariato per un anno e un CCL da discutere. Domani in una conferenza stampa sarà svelato qualche dettaglio
Locarnese
LOCARNO - Lieto fine, o almeno una schiarita decisiva che li spingerà a tornare al lavoro, per i "pirati", ovvero i lavoratori della Navigazione Lago Maggiore.

Erano in sciopero dal 25 giugno, contro i 34 licenziamenti che li avrebbero colpiti a fine anno, con la cessazione della copertura della tratta svizzera da parte della NLM. Nascerà probabilmente un consorzio con la Società di Navigazione Lago di Lugano, magari con fondi in parte cantonali (Zali parlava di far rientrare il tratto sotto il cappello del trasporto pubblico).

I dettagli verranno resi noti domani, nel corso di una conferenza stampa prevista per le 11, alla quale parteciperanno una delegazione del Consiglio di Stato, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e del personale svizzero della NLM e una delegazione delle autorità comunali, al Municipio di Locarno.

Le prime indiscrezioni parlano di reintegro, garanzia salariale per un anno e CCL da contrattare. Domani ne sapremo di più.


Pubblicato il 14.07.2017 22:37

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