La Lombardia e la Svizzera: i nostri vicini preferiscono l'indipendenza. Ma per qualcuno, "a quel punto Milano dovrebbe essere capitale elvetica"
I sostenitori dell'indipendenza della Lombardia non si fanno attrarre più di tanto dall'ipotesi lanciata dalla NZZ. Qualcuno dice sì, in molti sostengono che la libertà sarebbe comunque limitata. Poi ci sono la storia e gli svizzero tedeschi...
Estero
MILANO - Fece scalpore la Lega Sud quando chiese di annettere il Ticino alla Lombardia, ritenendo che tutti i ticinesi siano in realtà lombardi. Un articolo della Neue Zürcher Zeitung degli scorsi giorni ha ribaltato la tesi, pur tenendo presente la amtrice culturale comune: e se un domani, si parla del 2050 come orizzonte temporale, fosse la Svizzera stessa ad annettere la Lombardia? Non solo essa, si parla anche della Savoia e di qualche regione tedesca, in modo da mantenere l'equilibrio linguistico e dunque di poteri. Per qualcuno, il nostro paese potrebbe allargarsi, acquisendo potenza e entrando come membro fisso nel Consiglo direttivo delle Nazioni Unite e nel G7.

Ma in Lombardia, in linea di principio, cosa ne pensano? Per esperienza che ciascun ticinese ha, si potrebbe dire che, anche solo a pochi chilometri, il Ticino è percepito in modi diversi. Per qualcuno, addirittura un altro mondo, anche se, in fondo, la lingua è quella, la cultura pure. Per molti, è un Eldorado di ricchezza e sorprattutto di ordine (basti vedere i video del famoso youtouber Lambrebedetto XVI e i suoi tombini a livelli), anche se i frontalieri hanno ormai scoperto che non è mai tutto oro quel che luccica.

Molti lombardi sopportano con fatica il Governo italiano, e forse non si sentono pienamente accomunati con alcune regioni, soprattutto quelle meridionali, della Penisola. Sono stati proprio dei lombardi a firmare una richiesta di annessione alla Svizzera, uno dei punti di partenza dell'articolo della NZZ. Su Facebook, chi vuole la Lombardia indipendente è parecchio attivo, e in molti si sono espressi sul tema.

Contrario, a priori, non c'è quasi nessuno. Si sprecano i "magari", "perchè no", "speriamo".

Ma la maggioranza si mostra duro e puro e continua a volere l'indipendenza, anche se per qualcuno "prima quella, poi potremo sognare la Svizzera". "Preferirei una Lombardia indipendente in una Confederazione con all'interno anche queste realtà", scrive qualcuno.

"La nazione padana libera è 15 volte più forte", sogna qualcuno. "Che senso avrebbe avere l'autonomia e poi passare alla svizzera?", chiede qualcun altro, facendo un po' di confusione fra autonomia e indipendenza.

Ma, viene spiegato, "la Svizzera non è assolutamente uno Stato centralizzato com'è quello italiano. Godremmo sicuramente di un'autonomia che sotto Roma ci possiamo solo sognare": in fondo, quello che vorrebbero i lombardi. Infatti, sostiene qualcuno, "la Svizzera è una confederazione di 26 stati ..ognuno con costituzione,polizia e giudici ...una Lombardia Indipendente potrebbe liberamente accordarsi per essere il 27 cantone della confederazione".

"Ma vi fa proprio così schifo l'idea di non autodeterminarvi e non avere un governo nostro?", inveisce un utente, trovando un altro che punta a qualcosa ancora di diverso, "la Lombardia indipendente in una federazione con Liguria, Piemonte e Emilia". 

"Penso che la Lombardia debba avere una propria sovranità. Perciò anche se fossimo uno stato federato comunque la nostra indipendenza sarebbe limitata dal governo federale. Adesso penso che dovremmo aspettare il referendum di ottobre, dato che è un grande passo per la nostra regione", è la pacata osservazione di una persona. E un'altra aggiunge, "poi una repubblica federale/confederazione lombarda lasci libertà ai territori che la costituiranno,di aderire alla Svizzera democraticamente e pacificamente,se questa fosse la loro volontà".

Insomma, non è un no totale. La Svizzera sarebbe d'accordo?, si chiede qualcuno. "Questa Milano arabomediterranea non se la pigliano, mica son scemi. Magari Como e Varese in stand by e dopo una seria rieducazione, con la Valtellina", commenta sarcastico un facebookiano. "Mi sa che in verità i primi a non essere realmente interessati sono proprio gli Svizzeri". Di tutt'altra opinione qualcun altro: "le sole province di Monza e Brianza e Brescia valgono quanto la Svizzera. il suicidio sarebbe loro?". E c'è chi ritiene già che la potenza di Milano costringerebbe il nostro paese a spostare la capitale.

Per alcuni, in Svizzera interna non sarebbero d'accordo, per non sbilancare gli equilibri verso la parte italiana. "La Lombardia annessa alla svizzera stravolgerebbe gli equilibri: gli svizzeri sono 6 milioni, a grande maggioranza tedeschi, seguiti dai francesi, gli italiani sono una piccola minoranza. Con l'annessione di 9 milioni di persone finirebbero i tedeschi ad essere una miniranza, e i francesi relegati al livello degli attuali romanci, una mera comparsa. Per cui gli svizzeri non hanno alcun interesse ad annettere una regione come la Lombardia...". Ma, ovviamente, nell'articolo della NZZ si parlava anche di  Baden Wuttemberg, e Savoia, pur se qualcuno insiste affermando che la parte tedesca vedrebbe ridotta la sua supremazia.

E ci sarebbe qualche problema pratico, "ma chi ce lo fa fare visto che le casse malati aumenteranno ancora il prossimo anno?". "Se volete vivere in Svizzera siete liberi di farlo anche ora! Mica bisogna aspettare "l'inglobazione" delle regioni vicine! Però poi...vi peserà pagare la cassa malati e rimpiangerete l'andare in ospedale a costo quasi zero. Attenti a ciò che desiderate!", è un commento un po' sprezzante raccolto da un frontaliere, mentre in parecchi ritengono che sarebbe una buona idea.

A livello storico, non tutti sono d'accordo. "In Italia c'erano le regioni... per diventare Stato, cioè Italia Unita abbiamo fatto le guerre del Risorgimento...e come Italia (Stato) ben 2 Guerre Mondiali. Diventare un cantone sarebbe una irriverenza verso tutti gli uomini, anche giovani, che hanno dato il loro sangue per farci diventare una Nazione".

"Il Ticino è già quasi diventato Lombardia, e si sono visti i risultati", si inserisce un ticinese, mentre per qualcuno, italiano, "un motore come la Lombardia ci vorrebbe".

Insomma, idee disparate, ben lungi dall'unanimità. Chissà cosa ne pensano in Baden Wuttenberg e in Savoia. La NZZ ha ipotizzato, ma qualcosa dice che ancora molto a lungo tutto questo rimarrà fantascienza, se non per sempre. Tanto più che la situazione lombarda, di una regione che si sente ormai poco italiana, potrebbe cambiare radicalmente dopo il voto dell'autunno.


Pubblicato il 15.07.2017 17:30

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