Ius soli in Svizzera, lo sdegno di Marchesi. "Il disegno della sinstra, ben supportata dal centro, è chiaro: noi ci opporremo"
Il Consigliere Nazionale socialista Wermuth propone che chi nasca in Svizzera abbia diritto al passaporto. Il presidente dell'UDC, "vogliono ridurre il passaporto a qualcosa di simile alla carta Cumulus o ai buoni fedeltà della stazione di benzina"
Politica
BELLINZONA - Il Consigliere Nazionale del PS Cédric Wermuth chiede di applicare quello che in Italia sta facendo tanto discutere e viene definito ius soli anche in Svizzera: ovvero, chi nasce qui deve avere diritto al passaporto rossocrociato.

Indignato il presidente dell'UDC cantonale Piero Marchesi. "Cosa avevamo detto nella campagna contro le naturalizzazioni agevolate per gli stranieri della terza generazione? Se la sinistra avesse vinto la votazione sarebbe presto arrivata una nuova proposta atta ad indebolire il sistema di rilascio della cittadinanza, rendendola vieppiú automatica", ha scritto su Facebook.

"Detto, fatto! Non siamo degli indovini noi dell'UDC, ma oramai il disegno della sinistra - per dire il vero ben supportato dai partiti di centro - è chiaro. Loro vogliono relegare l'ottenimento del passaporto svizzero a pura formalità. Come la carta Cumulus, o i buoni fedeltà della stazione di benzina".

Ma l'UDC è pronta alla battaglia ."Noi ci opponiamo con forza a questa deriva, statene certi!"


Pubblicato il 16.07.2017 09:00

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