No, voi no! Per gli agenti della Polizia Cantonale il consumo di canapa light è vietato, anche se l'uso non è punibile per legge
La Polizia ha spiegato che la sostanza lascia tracce nell'organismo tali da determinare un inattitudine alla guida. Inoltre, dato che non è distinguibile alla vista e all'odore da quella stupefacente, è inopportuno associare un agente alla canapa
Bellinzonese
BELLINZONA - Il consumo di canapa light, ovvero con un tenore di THC minore dell'1%, non è punibile per legge, ma gli agenti della Polizia Cantoale non ne possono comunque fare uso.

Lo ha precisato oggi una nota.

Infatti, sebbene appunto il suo consumo non sia punibile in base alla Legge federale sugli stupefacenti o alla Legge e regolamento cantonale sulla canapa, essa può lasciare delle tracce nell'organismo tali da determinare una condizione di inattitudine alla guida ai sensi della Legge federale sulla circolazione stradale.

Inoltre, dato che alla vista e all'odore non è possibile distinguere la canapa con tenore di THC inferiore all'1% da quella stupefacente, viene ritenuto inopportuno l'associare un agente di polizia a un possibile consumo di cannabis.

Richiamati anche i principi sanciti dal Codice deontologico della Polizia del cantone Ticino, nonché l'articolo 16 della Legge sulla polizia e l'articolo 26 del Regolamento sulla polizia, con lungimiranza già da aprile 2017 il Comando ha proibito a tutti i collaboratori del Corpo della Polizia cantonale di consuma re prodotti a base di canapa, anche se inferiore all'1% di THC.




Pubblicato il 11.08.2017 17:15

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