Robbiani e la svizzera frontaliera nominata a Mendrisio: mistero o gaffe? "Io votato per lei? Da assente... Vogliono farmi tacere"
Ai tempi della nomina della donna come responsabile dell'antenna sociale di Mendrisio, Robbiani sedeva in Municipio. Lui è convinto di non averla votata, "mostrino i verbali della seduta. Che sia svizzera e viva in Italia per me è un'aggravante, dovrebbe spendere qui"
Politica
MENDRISIO - Massimiliano Robbiani balza agli onori della cronaca, ma per quella che si potrebbe definire una gaffe. Ha infatti interrogato il Municipio di Mendrisio per la nomina di una cittadina svizzera residente in Italia come responsabile dell'atenna sociale del Comune.

Ma la risposta ha del clamoroso: la nomina è stata avallata dal Municipio, di cui lui faceva parte, che all'unanimità ha deciso che la donna era l'unica candidata con i requisiti richiesti. Inoltre, pur vivendo in Italia, non può essere equiparata a una frontaliera poiché di nazionalità svizzera.

"Questa per me è un'aggravante. Chi lavora e guadagna in Ticino dovrebbe spendere da noi", rincara però la dose Robbiani, interpellato da ticinonews.ch.

Ed è convinto, malgrado a quell'epoca sedesse in Municipio, di non aver dato il posto di lavoro a quella donna. Su Facebook, ha scritto "prima di giudicare, bisognerebbe controllare i verbali. Io nominare un frontaliere? Certo, quando si è assenti", facendo intendere di non essere stato presente alla seduta.

Al portale, invece, chiede che vengano mostrati i verbali della seduta per mostrare il suo voto. Non siamo riusciti a raggiungerlo, però la spiegazione del caso, che ha fatto sorridere molti avversari, è una sola: "do ancora fastidio e hanno cercato un espediente per mettermi in cattiva luce e farmi tacere. Ma non ci riusciranno".


Pubblicato il 11.09.2017 14:47

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