Behrami ha detto no al Kosovo
Il nazionale svizzero è tornato a giocare in Italia, nell'Udinese, e nel corso di un'intervista per la Gazzetta dello Sport, ha spiegato che "qualche mese fa mi è stato chiesto di giocare per la nuova nazionale kosovara. Diventare svizzero è stata la scelta giusta"
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UDINE - Valon Behrami è tornato a giocare in Italia: da qualche settimana, il centrocamposta ticinese ha firmato con l'Udinse.

Questa mattina la Gazzetta dello Sport gli ha dedicato un'ampia intervista, ripercorrendo la sua carriera e parlando dell'importanza, in particolare, dei tecnici italiani in essa: Valon cita Luigi Del Neri, che ritrova in bianconero, e Walter Mazzarri, fondamentale dal punto di vista del carattere.

Alla fine del pezzo, il discorso scivola sulla Nazionale. "Ci giochiamo tutto a ottobre nello scontro diretto col Portogallo a Lisbona".

Ma la notizia che farà più piacere ai tifosi rossocrociati chiude l'articolo. In molti, da quando il Kosovo è stato riconosciuto come Nazionale, temevano che svariati calciatori svizzeri con origini kosovare potessero abbandonare la squadra di Petkovic per giocare con la maglia della nazione di origine: essendo una compagine nuova, il regolamento avrebbe permesso il cambio. Behrami era uno di essi, e anche il ct kosovaro ha pensato a lui.

In sordina, gli è stata fatta la proposta. E lui? Quando il giornalista gli chiede se si sente più svizzero più kosovaro, ribatte: "Dopo tanti anni penso di aver fatto la scelta giusta diventando svizzero. Qualche mese fa, mi è stato chiesto di giocare nella nuova nazionale kosovara ma ho detto di no".

La sua scelta, dunque, Valon Behrami l'ha compiuta. 


Pubblicato il 12.09.2017 14:00

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