Ecco Mister X e Mister Y dell'UDC, "esperti di terra e cielo". La maggioranza dei partiti però vuol mantenere lo status quo: strada spianata per Paglia, Bortolin e Deillon
Galeazzi nel corso dell'interpartitica ha svelato i nomi che il suo partito avrebbe proposto: sono Mosé Franco e Marco Villa. "Stop anche al lavoro della nostra commissaria sul rapporto del Messaggio da 20 milioni: ma siamo pronti a bocciarlo se... Qualcuno ha temuto per seggiolone
Luganese
LUGANO – Mister X e Mister Y hanno finalmente un nome. Si tratta di Mosé Franco, Massagno, attualmente imprenditore e investitore, titolare di una Società a Lugano e fondatore e co-finanziatore della compagnia aerea Darwin Airline SA e di Marco Villa, , manager internazionale nel settore dell’aviazione con molteplici esperienze nel campo dello sviluppo aeroportuale, oltre un decennio alle dipendenze di Lufthansa a Francoforte, manager dello sviluppo e progettistica aeroportuale integrata.

Erano i nomi su cui l’UDC di Lugano, da sempre convinto che all’aeroporto serve una svolta, stava lavorando da tempo. Persone non provenienti dalla politica ma esperte, per dirla con Galeazzi, di terra e di cielo.

Mentre i nomi portati dagli altri partiti erano noti, ieri nel corso della riunione interpartitica i democentristi hanno messo sul tavolo quelli di Franco e Villa. Cosa succederà ora? Poco o nulla, dato che, scrive il parti “l’esito della riunione da parte della maggioranza dei partiti è stato di mantenere lo “stato quo” nella ripartizione partitica. Ne prendiamo cosi atto. Forse qualcuno ha temuto per il proprio seggiolone”.
Dunque, Mosé e Villa non faranno parte dei nomi da votare per il nuovo CdA della LASA: strada quasi spianata per Paglia, Bortolin e Deillon.

“La nostra sezione, pur non avendo alcuna sostituzione in corso, ha voluto però  invitare ad una riflessione più profonda sia  i gruppi politici, che il Municipio, per cercare di tener il più possibile conto di persone profilate, motivate e di comprovate esperienze in questo particolare e delicato settore, alfine di poter sviluppare i vari progetti integrati e strategici nell’ottica dei futuri investimenti e di un rilancio serio e duraturo”, prosegue la nota, nel ringraziare i due per essersi messi a disposizione. Una dimostrazione, verrebbe da dire, da parte di chi non aveva rappresentanti nella LASA, di avere i nomi ritenuti corretti a disposizione.

L’UDC è intenzionata a lasciar lavorare, al momento, gli altri sull’intero dossier aeroportuale, pur non smettendo di prestarvi attenzione: infatti, “sul rapporto del messaggio municipale la nostra commissaria Raide Bassi non continuerà più con lo studio per il rapporto. Verrà passato ad altra forza politica. Sul  messaggio comunque avremo modo di ritornare con domande precise e capillari a più livelli. Se non soddisfatti  pienamente nelle risposte da parte del Municipio e della nuova LASA con la direzione, ci riserveremo di bocciare il credito di 20 milioni”.


Pubblicato il 13.09.2017 14:40

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