Giovedì inizia il processo a Bosia Mirra. "Caso complesso, siamo a disposizione per fornirvi aggiornamenti e informazioni"
"Si tratta di una vicenda che coinvolge il delicato rapporto fra etica e diritto, innestato nel fenomeno dei rifugiati sul confine italo-svizzero", scrivono i tre che si sono messi a disposizione per informare in merito all'atteso dibattimento su un caso che da sempre divide
Bellinzonese
BELLINZONA – È passato più di un anno da quando fu fermata sul confine, mentre aiutava dei clandestini a entrare in Svizzera. Del caso che coinvolse Lisa Bosia Mirra si è parlato a lungo, senza sosta, divisi fra favorevoli e  contrari, tra chi la sosteneva e chi chiedeva le sue dimissioni. Lei nel frattempo ha impugnato un decreto d’accusa, e giovedì prossimo, 21 settembre, alle ore 9.00, davanti alla Pretura penale di Bellinzona, si svolgerà il processo.

Un dibattimento molto sentito, sempre con la divisione fra chi spera in una condanna e chi in un’assoluzione.

Per sostenere Bosia Mirra, in modo indiretto, tramite informazioni e chiarimenti, alcuni professionisti provenienti dal mondo giuridico e giornalistico annunciano di essersi messi spontaneamente a disposizione creando un osservatorio giuridico. In questo modo ci si propone di fornire ai media, alle organizzazioni non governative e ad ogni altra persona interessata un’ampia documentazione sui vari aspetti della vicenda, in particolare sulla condizione in territorio italiano dei rifugiati minorenni non accompagnati

"Si tratta di una vicenda che coinvolge il delicato rapporto fra etica e diritto, innestato nel fenomeno dei rifugiati al confine italo-svizzero. Inoltre si troveranno nelle sezioni del sito http://www.osservatoriogiuridico.ch gli atti giudiziari resi noti man mano durante il procedimaneto nonché durante il processo pubblico in Pretura. Il team rimane a vostra disposizione per qualsiasi altra informazione. Potete contattarci per email (http://[email protected] oppure lasciando il vostro recapito telefonico, in tal caso verrete richiamati. L'Osservatorio sarà a disposizione durante tutto lo svolgimento del processo e dopo la sua conclusione, fornendo anche degli aggiornamenti che troverete nell’area stampa del sito", si legge nella nota, firmata da Bruno Bergomi di Lugano, Fabrizio Ceppi di Corteglia e Marco Mona di Ambrì. 


Pubblicato il 18.09.2017 14:57

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