Frontaliera assunta a Mendrisio, la versione di Robbiani. "Quale gaffe, nella risoluzione municipale non c'era scritto che vivesse in Italia!"
L'ex municipale leghista ci ha contattato in merito al caso scoppiato qualche giorno fa. "L'ex collega Comi ha proposto la nomina di una signora svizzera, senza precisare dove vivesse. Se avessi saputo, non avrei avallato la nomina. È scorretto omettere dati importanti"
Mendrisiotto
MENDRISIO - Si era parlato di gaffe, e qualcuno, anche apertamente, ne aveva riso. Massimiliano Robbiani aveva interrogato il Municipio di Mendrisio in merito all'assunzione di una cittadina svizzera residente in Italia per il ruolo di responsabile dell'antenna sociale del comune. Dalla risposta, si era evinto che lo stesso leghista, che al momento sedeva in Municipio, avesse votato anch'egli per la donna.

Robbiani da subito aveva agito con stizza, prima dicendosi, forse, assente, poi ritenendosi sicuro di non aver votato per una frontaliera: anzi, il fatto che vivesse in Italia pur essendo ticinese per lui aggravava le cose.

Alla nostra richiesta di chiarimenti, aveva chiesto tempo, ed ora ci ha contattati per inviarci la sua versione. "Aspettavo delle conferme, che sono prontamente arrivate", scrive.

"Non ho mai votato la nomina di una frontaliera quando sedevo in Municipio, perchè nella risoluzione di nomina non c'era scritto da nessuna parte che la signora abitava in Italia". Insomma, l'ha scelta, ma credendola residente in Svizzera.

"L'ex collega di Municipio Comi ha proposto la nomina della dona, svizzera, senza citare che la stessa risiedesse in Italia. Se avessi letto una cosa del genere sulla risoluzione del Municipio, non avrei di certo avallato la nomina", prosegue.

"Dunque le mezze verità del Municipio per screditare la mia persona sono prontamente respinte e mandate direttamente al Municipio stesso", passa poi all'attacco. "Omettere dei dati importanti non è corretto per chi deve votare in buona fede".






Pubblicato il 21.09.2017 15:18

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