"101 domande in salsa marketing". Il PLR contro l'UDC, Valenzano Rossi, "allibita di fronte a questo modo di lavorare"
La capogruppo liberale a Lugano commenta con sorpresa la maxi interrogazione inoltrata da Galeazzi, Bassi e Bühler. "Uno di loro fa parte della Gestione, le domande si fanno lì. Gli strumenti giusti non sono certo quelli che stanno usando, è campagna elettorale per il futuro"
Luganese
di Karin Valenzano Rossi*

Io proprio non capisco: l’UDC a Lugano ha una commissaria in Gestione, che tra l’altro era inizialmente co-relatrice del messaggio municipale sull’aeroporto, salvo poi ritirarsi per motivi di protesta.

Leggo che i consiglieri dell’UDC Tiziano Galeazzi, Alain Bühler e la stessa Raide Bassi hanno formulato al Municipio un “atto parlamentare mai visto prima, la madre di tutte le interrogazioni”. E minacciano: “senza risposte cristalline non voteremo il nuovo credito da 21 milioni per l'aeroporto".

Ora, o vogliamo far politica per risolvere tutti insieme i problemi di Lugano e trovare le giuste soluzioni oppure continuiamo a giocare a chi fa la voce più grossa, o forse dovrei dire "lunga" vista l'interrogazione in 101 domande!

Sono allibita di fronte a questo modo di lavorare! Le domande possono anche essere legittime, ma andavano poste nella corretta sede istituzionale, vale a dire la Commissione della gestione, nella quale l'UDC continua ad avere la propria rappresentare. È lì che si possono ottenere le risposte, anche attraverso incontri con i responsabili di Lugano Airport e del Municipio (cosa peraltro avvenuta).

Non con lo strumento dell’interrogazione a forte impatto mediatico con 101 domande in salsa marketing.

Certo: così si fa campagna elettorale per il futuro ma non si lavora nell’interesse della Città e delle istituzioni.

Pubblicato il 11.10.2017 09:00

Guarda anche

Luganese
Non è chiaro cosa sia accaduto realmente sabato notte vicino al Quartiere Maghetti. Pare si sia trattato di un regolamento di conti fra due bande, e l'accoltellatore è ancora in fuga, forse in Italia. Le forze dell'ordine cercano dunque ulteriori filmati o testimonianze
Luganese
All'origine della maxirissa di Lugano ci sarebbe un regolamento di conti legato a droga o a prostituzione. Il liberale: "c'è lassismo che porta a recidiva, perdita di fiducia nelle istituzioni e scoramento". Il leghista: "siamo un sobborgo di Rio? E l'Hotel La Stampa..."
Luganese
La rissa è scoppiata poco prima delle 4 del mattino fuori da un locale pubblico. I feriti non sono gravi seppur riportano lesioni da arma da taglio alle braccia e alle gambe. Le indagini sono in corso
Luganese
Era attesa, ed è arrivata nell'edizione odierna, la replica del direttore del CdT alla presa di posizione di Falò. "Comprensibile e pacata la reazione del sindacato Unia, ridicolmente indecenti le altre, soprattutto in quel di Comano". E esprime perplessità sulla CPI