I bambini in ospedale e il calore della famiglie. Una mozione interpartitica chiede "strutture a poco prezzo per permettere alle famiglie di stare vicini ai figli"
L'hanno firmata Massimiliano Ay, Michela Delcò Petralli, Gina La Mantia e Giorgio Pellanda. "Per i piccoli ricoverati la vicinanza della famiglia può accelerare la guarigione. Ma in Ticino c'è solo una struttura che li aiuta: realizziamone altre pubbliche vicino alle sedi dell'EOC!"
Sanità
BELLINZONA - In questi giorni, le notizie parlano spesso di malattie: da quella, commovente, di Giovanni Merlini che ha raccontato il suo calvario e la donazione di cellule staminali da parte del fratello a quella dell'italiano che, dopo 40 anni do sofferenza a causa di una paralisi e della cecità, ha scelto la morte in Svizzera.

La malattia, dalla più lieve alla più grave, è sempre un pugno nello stomaco. Per chi la vive, per  parenti. Quando poi ad ammalarsi sono i bambini, ci si chiede senza risposta perché, Come aiutarli? Oltre, ovviamente, alla medicina (e alla fede per chi ce l'ha), la vicinanza dei genitori è fondamentale. Una mozione interpartitica firmata dal comunsita Massimilano Ay, dalla Verde Michela Delcò Petralli, dalla socialista Gina La Mantia e dal liberale Giorgio Pellanda si china sul tema.

"I bambini ricoverati in ospedale hanno bisogno dei loro genitori. Diversi studi dimostrano infatti che la vicinanza della famiglia può accelerare il processo di guarigione dei pazienti più piccoli. Tuttavia l’infrastruttura dei nosocomi non sempre è attrezzata per permettere ai genitori di poter trascorrere la notte vicini ai propri figli ospedalizzati e questo implica anche spese non indifferenti per chi non abita nei pressi delle strutture dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC)", spiegano.

"Non è un caso se, a Bellinzona, accanto all’Ospedale regionale S. Giovanni, è stata istituita fin dal 2011 una casa con due stanze adibite a tale scopo: essa è gestita dalla Fondazione Ronald McDonald, che si occupa di altre 7 strutture simili nelle vicinanze delle cliniche specializzate di altri cantoni elvetici." Un esempio virtuoso, ma l'unico, purtoppo, in Ticino: "stando a quanto confermatoci dall’EOC attualmente non esistono altre strutture o collaborazioni simili presso gli ospedali pubblici in Ticino".

Dunque, "con la presente mozione si chiede al Consiglio di Stato di realizzare sotto gestione pubblica, in prossimità delle sedi dell’EOC, un numero adeguato di strutture per genitori prive di scopo lucrativo e a prezzo simbolico". 

Pubblicato il 12.10.2017 15:15

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