Un mese almeno di carcere per l'investitore di Sigirino. A quanto pare faceva uso abitualmente di alcool, e forse anche di sostanze stupefacenti
Lo ha svelato il procuratore pubblico Nicola Respini a la Regione. Ottenuta una carcerazione preventiva fino al 15 dicembre. Intanto spuntano delle segnalazioni, sia sulla persona sia sulla sua giornata folle: era in giro dalla mattina, e alle 16 è stato visto zigzagare davanti a un parco giochi
Luganese
SIGIRINO - Rimarrà in carcere per un mese, come prima misura. Si tratta dell'uomo che ha provocato la morte dello scooterista Andrea Tamborini a Sigirino, un dramma di cui tutto il Cantone ha parlato ampiamente.

Infatti, in relazione all'incidente della circolazione avvenuto lo scorso venerdì a Sigirino e che ha avuto purtroppo un esito letale, il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale comunicano che il Giudice per i provvedimenti coercitivi ha accolto oggi la richiesta di carcerazione preventiva, avanzata dal Procuratore Capo Nicola Respini, per l'uomo che ha provocato la sciagura. La decisione avrà validità sino al 15 dicembre 2017.

Lo stesso Respini ha raccontato a La Regione di come l'uomo fosse talmente ubriaco da non poter essere interrogato subito, fatto già noto. Il suo interesse era sottrarsi alle analisi del sangue, ben sapendo che il tasso alcoolemico era altissimo: sarebbe dell'1,02 per mille, che con le analisi, appunto, del sangue, dovrebbe attestarsi attorno al 2 per mille, come abbiamo anticipato nei giorni scorsi.

L'uomo avrebbe causato problemi alla circolazione già in precedenza: per molzi faceva il matto, per usare un'espressione popolare. Ovvero, si è scontrato contro il guard rail in autostrada a Bellinzona, ha zigzagato come una scheggia impazzita, attorno alle 16, ad Arbedo, di fronte a un parco giochi. Ma già in mattinata è stato visto in giro, mentre guidava in modo spericolato.

Il 36enne (coetaneo della vittima) non aveva precedenti né penali né amministrativi, però, ha racontato Respini, ci sono delle segnalazioni che dicono come, quanto meno da inizio anno, fosse stato seguito dai sanitari per problemi di abuso di alcool e forse anche di stupefacenti.

Un quadro assolutamente non leggero, una giornata, e non solo, folle, che ha portato a una morte che risulta ancora assurda. 


Pubblicato il 14.11.2017 15:00

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