Lambrenedetto come Lega Sud, "lombardi e ticinesi di diverso hanno solo il passaporto". Vuol fare il Capo del Ticino e incontra gli "extracomunitari fieri di esserlo" Video
Un gruppo di giovani ha invitato a Bellinzona il noto youtuber, che si è scatenato intervistandoli e facendosi intervistare. "La Svizzera è vista come una Mecca", spiega. "La spesa in Italia non va demonizzata. Noi razzisti? Esigiamo rispetto, a casa nostra comandiamo noi", spiegano i ragazzi
Estero
BELLINZONA – “Da questa gente dobbiamo solo imparare”. L’ammirazione di Lambrenedetto XVI, youtuber diventato famoso per gli attacchi, spesso duri e decisi, contro i mali dell’Italia (e contro quelli che chiama “piteci”), verso la Svizzera non ha limite. “Il Ticino vuol dire lavoro per 70mila italiani”, ricorda per esempio a chi con spregio associa Lugano al locale a luci rosse Oceano.

Sovente sul profilo Facebook compaiono immagini del Ticino, con lodi sperticate a quanto secondo lui va bene. Questo fine settimana ha passato un po’ di tempo in compagnia di giovane consiglieri comunali ticinesi che lo hanno invitato. Nel video che vi proponiamo, li ha interrogati in merito al rapporto con gli stranieri e con l’Italia,  cercando di sfatare dei miti della vicina Penisola.

Siamio padroni a casa nostra, abbiamo sovranità nazionale, monetaria, non dipendiamo da UE, siamo extracomunitari e fieri di esserlo”, dichiara fiero il primo giovane. Il razzismo? “Parlerei piuttosto di campanilismo e rivalità. Il razzismo è spinto dai media, non esiste fra svizzeri e stranieri. Essi sono ben accetti se rispettano leggi, usanze, tradizioni e sono qui per lavorare. Siamo cresciuti con amici stranieri, vogliamo solamente rispetto: possono avere una bella vita e qualcosa in cambio devono dare”, insistono.

Si parla delle auto ticinesi che non rispettano le regole in Italia e sottolineano che l’equazione targa ticinese-ticinese alla guida spesso non funziona. Così come il “ticinese” beccato a gettar la spazzatura in Italia era in realtà un italiano, ma in pochi lo hanno poi sottolineato.

In merito alla chiusura delle frontiere secondarie, che Lambrenedetto dice di approvare, “a casa nostra comandiamo noi”.

La vita com’è?, chiede. “Galleggiamo, finchè ce n’è ce n’è” E ammettono, “esiste la possibilità di fare la spesa in Italia, non va demonizzata. Anche loro vengono da noi ad acquistare i telefoni che costano meno”.

Anche i giovani hanno voluto porre delle domande allo youtuber, che ha mostrato idee vicinissime a quelle lanciata nella campagna elettorale del 2015 da Luciano Milan Danti e la sua Lega Sud: ovvero, ticinesi e lombardi sono di fatto lo stesso lo stesso popolo. “Fra lombardi, soprattutto noi del confine, e ticinesi, c’è un rapporto di odio e amore, di vicinato. I lombardi rispetto a voi hanno l’unica differenza del passaporto, abbiamo lo stesso modo di vivere, di pensare. Il rapporto esiste da sempre, andando indietro nel tempo certamente scoprirete di avere parenti lombardi”.

“Mi scrivono decine di persone dal Sud per venire a lavorare qui, è considerata una Mecca”, confida in merito alla visione degli italiani del nostro paese. “Tutti vorrebbero venire, il problema è che ci sono diverse difficoltà a farlo. Qui non puoi fare il pagliaccio, in molti si comportano come se fossero italiani”.

Sogna di divenire “Capo del Ticino”, una funzione che al momento ovviamente non esiste, ma che sfrutterebbe immediatamente per “cercare di pulire il nome del Cantone. Purtroppo nella fantasia italiana è associato al fenomeno della prostituzione, invece ci sono molti bei posti e potrebbe sfruttare meglio il turismo”. E ovviamente sistemerebbe gli amati tombini a livello…


Pubblicato il 06.12.2017 09:30

Guarda anche

Estero
Il noto youtuber è da sempre un fan del nostro paese, e lo fanno arrabbiare coloro che dicono "non è tutto oro quel che luccica". "Ah sì? Fatemi un video del vostro paese allora... Venite qui, ai massimi livelli mondiali, e criticate. Gli svizzeri e i ticinesi hanno una grande pazienza". GUARDA IL VIDEO
Estero
Su un gruppo Facebook dedicato ai frontalieri, si affronta il tema della vita sociale. Ma qualcuno ragiona, "considerando che in Italia non potrei permettermi nulla, f-----o il tempo libero". Però diversi dicono che "se potessi, guadagnerei meno in Italia. Dove il lavoro non si trova..."
Estero
Ha scatenato polemiche una domanda inserita in un test di Medicina (atto a valutare le nozioni acquisite), nella sezione su diagnostica, genetica, malattie e comportamenti da tenere dinnanzi a certe malattie: "in percentuali, quanti sono gli omosessuali?". Anche la Ministra scandalizzata
Estero
Lui è il presidente di PayPall e ha in mente il progetto di una città nell'Oceano vicino alla Polinesia francese, totalmente servita da energia solare e eolica, dove si possano sperimentare il reddito di base univerale, il libero mercato, la democrazia e il comando dei burocrati