Salvataggio del Locarno, Ghiringhelli: "la società tiene lontani i giovani dalla droga, una mano al cuore e una al borsello". Superati i 20mila franchi, però i comuni non aiutano
Anche Minusio e Ascona hanno detto di no all'idea di contribuire ad aiutare il club verbanese con 1,5 franchi per abitante. Il Ghiro prolunga il termine per la raccolta fondi sino al 15 gennaio alle 11, poche ore prima del ricordo della società. Il capitano dà fiducia, la Federazione attende
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LOCARNO - I tifosi contribuiscono, dato che le promesse di contributo da parte di privati hanno raggiunto quota 21'050 franchi ( compresi 5'000 franchi di Ghiringhelli che ha lanciato l'azione). "Per salvare il Locarno dal fallimento mancano dunque ancora 128'950 franchi", sostiene il Ghiro nel suo aggiornamento quotidiano.

Una cifra ancora enorme, anche se in fondo quella promessa, in tempi difficili come questi non è piccolissima. Purtroppo è difficile pensare che la situazione del club possa risolversi anche arrivando alla cifra indicata (mezzo milione di debiti riguarda solamente le assicurazioni sociali).

Intanto, spirga Ghiringhelli, "in accordo con il presidente della società, Michele Nicora,  ho deciso di prolungare fino a lunedì 15 gennaio alle ore 11 il termine per la raccolta di contributi : in tempo cioè ancora utile per il ricorso contro il decreto di fallimento che la società presenterà lunedì pomeriggio.
(interessati rivolgersi al sottoscritto per telefono, 091/7921054, o via email, ilguastafeste@bluewin.ch)".

I giocatori del Locarno, attualmente in pausa col loro campionato, sono stati contattati da Nicora attraverso il gruppo WhatsApp del club. Il capitano Perazzo, parlando per sé stesso, ha garantito fiducia al massimo dirigente, mentre non si sa ancora che cosa farà la Federazione. Per il momento, tutti sono in attesa del verdetto della Pretura.

Se il Comune di Locarno si era da subito tirato fuori dalla corsa, ovvero spiegando tramite il sindaco Scherrer che la città contribuisce già permettendo al club di usare lo stadio, il fondatore del Guastafeste ha provato a coinvolgere una serie di paesi della zona chiedendo un contributo di 1,5 franchi per abitante. A quanto pare, però, nessuno ci sente, dato che ieri avevano già detto di no Brissago, Tenero e Gordola, oggi si sono aggiunti Ascona e Minusio. Nessun sì, per contro.

"Nel Locarnese non mancano le persone che hanno una buona disponibilità finanziaria e che magari in passato erano grandi tifosi del FC Locarno: in memoria dei vecchi e gloriosi tempi, ma anche per salvare una società che contribuisce a tenere lontani dalla droga molti giovani, rivolgo a loro un caloroso appello a mettere una mano sul cuore e l’altra sul borsello", è l'appello disperato di Giorgio Ghiringhelli, il quale chiede ai media di dare più spazio all'iniziativa (dal canto nostro, stiamo cercando di fare il possibile, come promesso, secondo la convinzione che il calcio è anche cuore). 

Pubblicato il 10.01.2018 16:34

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