In una conferenza stampa, i vertici dell'ospedale del cuore hanno voluto chiarire le cifre. "Siamo rimasti disorientati e disarmati di fonte a certe informazioni circolate", ha detto Giorgio Giudici. "Le statistiche? Ci interessano le persone: se qualcuno ha un infarto e abbiamo esaurito i margini statistici lo mandiamo a casa?"

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L'ospedale luganese ha segnalato il caso in Procura. L'uomo è deceduto all'inizio di aprile, probabilmente per un'emorragia, dopo un intervento abbastanza comune ma non privo di rischi. È stata avviata anche un'indagine interna per capire se vi sono stati problemi sistemici oppure siano successe cose evitabili
In una conferenza stampa sul bilancio 2017, si è sottolineato come si voglia crescere nei settori, quali per esempio chirurgia viscerale o urologia, hanno registrato un aumento di attività. In 10 anni si sono investiti più di 100 milioni di franchi per rinnovare stabili e apparecchiature. Ma il paziente rimane al centro
Il Governo sta facendo da mediatore fra l'ospedale del cuore e l'EOC, il Ministro ne ha parlato all'assemblea del PPD luganese. "Invito tutti alla calma e alla ragionevolezza, sono fiducioso sul fatto che si troverà una soluzione". La differenza la farà il modo in cui avverrà eventualmente l'integrazione
Il Gruppo "Grazie Cardiocentro", che cresce di giorno in giorno, si è riunito ieri per valutare gli esiti della riunione fra l'ospedale del cuore e il Consiglio di Stato. "Positiva la disponibilità dei Ministri. Speriamo che anche il CdA dell'EOC colga l'occasione per riallacciare il dialogo, senza più arroccamenti"
Il Consiglio di Stato fa da mediatore fra l'ospedale del cuore e l'Ente Ospedaliero Cantonale, ricevuto settimana scorsa. Nell'incontro di un'ora e mezza sono stati illustrati i motivi per cui si vuole mantenere lo status quo, oltre che la situazione attuale della struttura
Tanti politici e moltissimi cittadini aderiscono a "Grazie Cardiocentro". "Adesioni che manifestano l'affetto e la riconoscenza per l'ospedale del cuore e rafforza in noi la convinzione che in futuro si debba mantenere l'autonomia". Mercoledì e giovedì in agenda due riunioni
Edo Bobbià, coordinatore del gruppo di sostegno, spiega che "non vogliamo provocare una scontro tra pubblico e privato e non siamo impigliati dai reticoli delle nostalgie. Entrando nell'EOC, c'è il rischio di un appiattimento: che uscita infelice Pellanda, quando ha detto che sarebbero in grado di gestirlo meglio!"
Alessandra Olgiati racconta la sua storia in un libro. È guarita da un tumore all'ovaio destro con metastasi, "si perde la cognizione di tutto". Ma anche il suo io è cambiato. "Era il modello che si era ammalato, quello condizionato dalle critiche di una madre che percepivo come dura!"

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In una lunga nota, l'EOC racconta la sua sorpresa quando la Fondazione Cardiocentro, a febbraio, ha preso posizione contro il progetto chiedendo la mediazione del Consiglio di Stato. Nel comunicato, non viene citato il comitato "Grazie Cardiocentro". "L'autonomia è garantita, come con IOSI e NSI"
Sono già circa 1'200 le persone che hanno voluto aderire a "Grazie Cardiocentro". Il coordinatore: "ricordo gli inizi, in pochi credevano nelle capacità di Moccetti e dell'ospedale di arrivare ad avere successo. E sono stati smentiti". Nessuno contesta il contratto, però "servono formule che non sminuiscano la capacità interna"
Esponenti di società politica (fra cui Consiglieri Nazionali, sindaci ed ex, e granconsiglieri), pazienti, medici e imprenditori temono l'ospedale del cuore. "Riteniamo imprescindibile che anche in futuro, sotto l'EOC, ci siano autonomia e indipendenza medica e gestionale, alla base del successo"
Un uomo ha subito un arresto cardiaco su un Euro City diretto a Milano. Per fortuna, a bordo c'era un dipendente del Cardiocentro che lo ha soccorso, e alla stazione di Melide un gruppo di sanitari è intervenuto col defibrillatore. Ma se fosse successo in galleria? Regazzi aveva già sollevato la questione
I fatti risalgono al 2012, quando il viceprimario dell'Ospedale Regionale di Lugano dimise la 25enne, la quale morì una ventina di giorni dopo per tromboembolia polmonare. Decreto d'abbandono per altri due medici e due assistenti, ma non per lui, che per Noseda fu negligente
Incrociando i dati dei malati con quelli delle MP2,5 presenti nell'aria, si è ottenuto un risultato che avvalora la possibile correlazione fra i due fattori. E sempre più contributi provenienti da tutto il mondo collegano lo smog nell'aria a problemi del sistema nervoso
Un team guidato dal professor Alimonti ha scoperto che il metabolismo dei lipidi funzioni come benzina per sostenere la macchina tumorale: un dettaglio mai chiarito. "Abbiamo individuato dei composti farmaceutici che possono inibire l'enzima dei mitocondrio responsabile della crescita, contenendo la sintesi dei grassi"
Una 34enne ci racconta la sua esperienza di vita, con forza e positività. "Lavoro, ho imparato a nuotare e andare in bici prima di mio cugino". I pregiudizi, purtroppo, ci sono, "un allenatore mi tenne in panchina per paura mi facessi male. Ai genitori dico di insegnare ai figli a non temere il diverso"

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Da questo momento entrano in vigore per le strutture sanitarie le raccomandazioni sull’utilizzo delle mascherine. Inoltre, si invitano tutte le persone in visita negli ospedali, cliniche, case per anziani a seguire le istruzioni della struttura (utilizzo della mascherina e disinfezione delle mani)
L'avvocato lancia dure accuse alle società che accompagnano verso il suicidio assistito, dopo l'indagine a carico di Mariangela Gasperini. "Un anziano in un ricovero è fragile, facile convincerlo che sia meglio morire. E spesso fanno fare testamento in loro favore"
Una storia pazzesca ci è stata raccontata da un mamma, orgogliosa. "Il mio bambino è speciale. Però il ginecologo prima non ha ammesso di saperlo, poi abbiamo visto la cartella clinica e c'era scritto che se ne era accorto alla 16esima settimana. Sapendolo saremmo stati più pronti"
"Anche nella comunità LGTB di cui faccio parte ci sono discriminazioni, e non è bello perché è una comunità che sa cosa vuol dire esserlo. Ogni volta è una ferita", racconta un 50enne, che ha prestato il suo volto, "perché nessun giovane voleva apparire. Per paura"
Quello della donazione degli organi è un tema delicato e dalle mille sfaccettature. "In Ticino le percentuali sono superiori al resto della Svizzera, grazie a informazione e mentalità latina. Se un parente si oppone? La volontà del deceduto dovrebbe essere sacra ma non cerchiamo il conflitto"
Il deputato socialista e sindacalista è preoccupato e chiede "come valuta il Governo la situazione e in particolar modo dal profilo della sicurezza di anziani e invalidi?". Chiede lumi in merito a personale ausiliario che eroga cure poi rimborsate dalle casse malati
Le infezioni di HIV pertanto sono stabili. Il gruppo di persone più colpito è quello degli uomini che hanno rapporti con altri uomini. La crescita è da addurre soprattutto a un miglioramento delle tecniche di laboratorio e di un aumento di persone che si sottopongono ai test
La consigliere comunale di Chiasso ricorda l'attesa per l'organo, "con il cercapersone sempre accesso e il telefono che doveva restare libero. A quella chiamata, risposi io...", la difficoltà di dire no a un donatore non ottimale, e "quei legami che la malattia rinsalda". Una bella storia di famiglia e guarigione