MeteoSvizzera prevede temperature medie giornaliere pari o superiori ai 25 gradi per almeno tre giorni consecutivi

BELLINZONA – Scatta l’allerta canicola di livello 3. A partire da giovedì 18 giugno alle 12 e fino a martedì 23 giugno alle 20, MeteoSvizzera prevede una fase di caldo intenso, con temperature medie giornaliere pari o superiori ai 25 gradi per almeno tre giorni consecutivi. Il livello 3, secondo la classificazione di MeteoSvizzera, corrisponde a un pericolo marcato e viene emesso proprio in presenza di un’ondata di caldo prolungata.
Il Gruppo operativo salute e ambiente, il GOSA, invita tutta la popolazione a proteggersi. Il messaggio è chiaro: la canicola non rappresenta un rischio soltanto per anziani, bambini piccoli o persone malate. Anche chi gode di buona salute può andare incontro a forti disagi e, nei casi più seri, a patologie gravi come insolazione e colpo di calore.
Il caldo eccessivo sottopone infatti l’organismo a uno stress importante. Il corpo cerca di abbassare la temperatura attraverso la sudorazione, ma questo comporta una perdita significativa di liquidi. Allo stesso tempo, la dilatazione dei vasi sanguigni può provocare un calo della pressione arteriosa, sovraccaricando il sistema cardiovascolare. Da qui il rischio di esaurimento da calore, colpi di sole e colpi di calore.
Per questo le autorità raccomandano di ridurre le attività all’aperto nelle ore più calde, in particolare tra le 12 e le 16, moderare l’esposizione al sole e adottare misure di protezione anche sul posto di lavoro.
La popolazione è invitata a bere molta acqua, mangiare cibi freschi e leggeri, consumare frutta e verdura ed evitare l’alcol, che favorisce la disidratazione. È inoltre consigliato mantenere fresche le abitazioni, oscurando le finestre durante il giorno e arieggiando nelle ore notturne, oltre a rinfrescare il corpo con docce e a restare, quando possibile, in ambienti freschi o climatizzati.
Particolare attenzione va riservata a lattanti, bambini, anziani, persone con malattie croniche e chi assume regolarmente farmaci. Nei lattanti in carrozzina, ricordano le autorità, è importante non chiudere la cappottina con un telo: l’aria deve poter circolare.
Il GOSA invita inoltre a non dimenticare le persone vicine, in particolare anziani soli o persone fragili: una telefonata o una visita possono servire ad assicurarsi che stiano bene e che siano in grado di seguire le raccomandazioni.
Capitolo a parte per il mondo del lavoro. La tutela della salute di lavoratrici e lavoratori è un obbligo del datore di lavoro, come previsto dall’articolo 6 della Legge federale sul lavoro. Nelle giornate di canicola occorre quindi organizzare i turni evitando, dove possibile, le ore più calde, garantire pause frequenti in luoghi freschi, assicurare ventilazione adeguata, mettere a disposizione acqua e protezioni contro sole e calore. La mancata applicazione di misure adeguate può avere conseguenze anche penali.
Durante tutta la durata dell’allerta, l’invito è a seguire l’evoluzione della situazione attraverso i bollettini meteorologici, i media e l’app di MeteoSvizzera.